give a girl the right shoes and she can conquer the world ;-)




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martedì 10 novembre 2015

Cous Cous dolce....il cous cous riscoperto

Lo so, lo so.....non scrivo più niente da tanto..ma ultimamente non ne ho davvero il tempo, spero come sempre di riuscire a recuperare regalando questa ricettina fantastica con un insolito cous cous dolce.
La ricetta non è mia, ma è una libera riproduzione di una ricetta creata da Erica Maggiora della scuola di cucina La maggiorana di Rivoli. Mi sono letteralmente innamorata di questo cous cous dolce che permette di assaporare un dolcino sano e "diverso" dal solito. Un connubio di ingredienti fantastico dove la croccantezza delle nocciole si sposa perfettamente alla dolcezza dei cachi e alla consistenza del cous cous.
Facile da preparare, si conserva anche in frigorifero per qualche giorno, in contenitore chiuso.
Potrete servirlo anche in piccoli bicchierini o nelle classiche "burnie" come ho fatto io.
La ricetta originale prevedeva l'utilizzo delle pere che non avevo in casa e che ho sostituito con scaglie di cioccolato fondente.
In entrambi i casi il risultato è ottimo...per i golosi va benissimo il cioccolato :-)


Ingredienti (per 6/8 persone): 
1 tazza di cous cous integrale (il mio era normale) - 3/4 di 1 tazza di acqua - 1 cucchiaio di zucchero di canna integrale (io ho usato zucchero di canna normale) - 3 cachi - 1 o 2 pere Abate (sostituite con scaglie di cioccolato fondente) - qualche castagna morbida - nocciole tostate Piemonte - qualche foglia di salvia all'ananas (omesso perchè non l'avevo)

Cuocere il cous cous con l'acqua. Se tende ad asciugarsi aggiungere un pochino di acqua. A fine cottura non si deve disfare. A fine cottura quando è ancora caldo aggiugere lo zucchero di canna, mescolare e metterelo in una ciotola a raffreddare.
Pulire i cachi, togliere la pelle e raccogliere la polpa in un colino. Con l'aiuto di un cucchiaio schiacciare la polpa eliminando così i filamenti. Incorporare il liquido al cous cous tenendone da parte qualche cucchiaio per la decorazione.
Tagliare a dadini le pere (io il cioccolato), unirle al cous cous e mescolare bene. Tritare grossolanamente le nocciole, anche al coltello, e incorporarle al cous cous. Infine aggiungere anche le castagne morbide tagliate a fettine.
Se ne avete la disponibilità lavare a tritare al coltello la salvia all'ananas, unirla al composto, mescolare e lasciare riposare il tutto una mezz'oretta.
Decorare con le foglie di salvia e qualche cucchiaio di crema di cachi.

NOTE:
Si può preparare anche con una coulisse di frutti rossi quando in stagione. Si procede come per i cachi.
Mai frullare i cachi ma utilizzare un colino o uno chinoise.



 


mercoledì 15 ottobre 2014

Muffin zucca e rosmarino





Di quanto ami le torte salate e i muffin/plumcake salati non ne ho mai fatto mistero.....sono veloci...a volte "svuotafrigo", saporiti e versatili.
Si possono utilizzare sia come antipasti che come piccoli finger creandoli in piccole porzioni. Ma vanno benissimo anche come piatti unici accompagnati da un semplice contorno.
Poi se aggiungiamo che "finalmente" posso di nuovo usare il forno :-) :-)...non potrei essere più contenta :-)
Questa ricetta arriva direttamente da Lorainne Pascal e dal suo bellissimo pogramma di cucina.....nel quale l'uso del forno è d'obbligo :-) :-)
Se non avete mai visto il suo programma provate a cercarlo...lei è bella simpatica e sorridente e riesce sempre a far sembrare tutto piuttosto facile e veloce...
Ho fatto qualche piccola modifica...il risultato è stato comunque ottimo. E magia magia....li ho anche congelati una volta cotti....da tirare fuori al primo aperitivo casalingo...



Ingredienti:
180gr di farina autolievitante e 130 gr di farina integrale - rosmarino fresco tagliato a pezzetti - 1 cucchiaino di lievito in polvere per salati - 1/2 cucchiaino di bicarbonato (io non l'ho usato) - un pizzico di sale - 240 gr di zucca - 2 uova - 100 ml di yoghurt (ne ho messo un vasetto) - 275 ml di latte - 60 gr olio di semi (non l'ho pesato ne ho messo "un po'")- un cucchiaino di miele (omesso del tutto)


Setacciare le farina con il lievito,  il bicarbonato (omesso) e il sale. Aggiungere il rosmarino tagliato a pezzettini. La crusca che rimane dopo aver setacciato la farina integrale tenerla da parte.
Sbattere le uova e aggiungere la zucca a cubetti, che avrete precedentemente bollito brevemente in acqua leggermente salata. Aggiungere lo yoghurt, il latte, l'olio e un cucchiaino di miele (omesso).
Mescolare questo composto liquido con quello delle farine.
Versare negli stampini (io ho utilizzato dei piccoli stampini da mini plumcake. Potete anche creare degli stampini con la carta da forno, per un effetto più "rustico").
Spolverare la superficie con la crusca che avete tenuto da parte e qualche pezzettino di zucca.
Infornare in forno già caldo a 200° per 20/25 minuti (sempre attenzione al forno!!).



L'utilità in più: una volta freddi si possono congelare e tirare fuori all'occorrenza :-)

lunedì 8 settembre 2014

torta salata con melanzane. pomodorini secchi, pecorino e bottarga

Ovviamente potevo tornare dalla Sardegna senza portarmi dietro il pecorino e la bottarga?!?
.....Ma ovviamente nooooooo.
Quindi ho subito cercato un modo per utilizzare subito una parte di queste scorte...mai perdere tempo quando c'è da mangiare qualcosa di buono :-) :-)
Ne è nata questa torta salata a base di melanzane, pomodorini secchi, pecorino e bottarga. 
Direi esperimento riuscito.
Volendo si può preparare in teglia rettangolare ed ottenere poi dei piccoli quadratini da servire come finger food. Veloce e buono...come al solito :-) :-)




Ingredienti: 

1 melanzana tonda un po' grande - un rotolo di pasta brisèe fresca - una decina di pomodorini secchi - 2 uova - 2 dl di panna  - 50 gr di pecorino grattuggiato - olio evo - sale - bottarga

Lavare la melanzana e tagliarla a fette. Cuocere le fette sulla piastra ben calda (come per farle grigliate). Salarle leggeremente e condirle con un filo di olio. Lasciarle in una pirofila.
In una ciotola sbattere le uova con la panna, una presa di sale e il pecorino.
Scolare i pomodori secchi dal loro olio e tagliarli a dadini. 
Stendere la pasta. Bucherellare il fondo con una forchetta e riempirlo partendo con uno strato di melanzane, un po' di pomodorini e la pastella di panna e uova. Proseguire con gli strati fino a terminare con la pastella.
Eliminare la pasta in eccesso, non ripiegarla all'interno.
Infornare in forno già caldo a 180° per una mezz'ora/quaranta minuti (controllare la cottura). Una decina di minuti prima di estrarre la torta salata cospargere la superficie con la bottarga e rimettere nel forno a terminare la cottura.
Da consumare preferibilmente tiepida.


 

domenica 6 aprile 2014

tortini di brisè con stracciatella e cipolla caramellata

Questo è uno di quegli esperimenti che ho provato a fare seguendo una ricetta che ho visto proporre in televisione...mi pare nella trasmissione di GialloZafferano su Sky...ma non vorrei dire idiozie....l'ho trovata subito bellissima, per i colori, per gli accostamenti...
Così, merito di quel bell'aggeggio di Sky, l'ho messa in pausa, ho scritto la ricetta passo passo e mi sono riproposta di provarla alla prima occasione.
L'occasione è arrivata e quindi, anche se è stata preparata diverso tempo fa, ve la ripropongo, sperando che vi piaccia così come è piaciuta a me e ai miei ospiti.
Devo dire che i "cestini" di brisè avrei potuto farli un po' meglio....ma ovviamente non ne avevo il tempo...(strano vero?!?!). Anche se bruttini e non perfetti hanno comunque assolto la loro funzione.
Rimarrete stupiti dall'accostamento della stracciatella fresca con le cipolle caramellate, non me lo sarei mai aspettato....
L'unica variazione che ho apportato è stata l'oliva al posto del fiore di cappero....che non avevo, quindi scegliete secondo disponibilità in dispensa e sempre secondo la vostra fantasia.


Ingredienti:
per la brisè rossa: 200 gr di farina 00 - 100 gr di burro freddo - 70 ml di acqua ghiacciata - 50 gr di concentrato di pomodoro - un pizzico di sale

per la farcitura: 2 cipolle rosse di tropea - 40 gr di burro - 2 cucchiai di zucchero di canna - 250 gr di stracciatella - 6 acciughe - 6 fiori di cappero - sale q.b.

Per la brisè: frullare il burro freddo con la farina ottenendo un composto sabbioso. Sciogliere il concentrato di pomodoro nell'acqua ghiacciata. Aggiungere al composto di farina e burro con una presa di sale e amalgamare. Terminare sulla spianatoia. Schiacciare un po' il panetto ottenuto, avvolgerlo nella pellicola e riporre in frigo per 30/40'.

Caramellare le cipolle di tropea tagliate a fettine con il burro e due cucchiai di zucchero di canna.

Stendere la brisè aiutandosi con due fogli di carta da forno. Disporla negli stampini e bucherellare il fondo. Riempire di fagioli o ceci e cuocere in forno a 180° per 15/20'.
Nel frattempo scolare la stracciatella lasciando che perda buona parte del suo liquido. Quando i cestini di brisè sono pronti lasciarli raffreddare. Disporre poi su ogni cestino uno strato di cipolle caramellate. Sopra queste al centro mettete la stracciatella. Su quest'ultima poggiate una acciuga arrotolata nella quale metterete il fiore di cappero (nel mio caso un'oliva taggiasca).










martedì 10 dicembre 2013

Bicolore di melanzane e pomodoro gelificati

...come sempre in questo periodo dell'anno sto cercando di sopravvivere. Ecco perchè scrivo poco e cucino ancora meno.
Sopravvivere al compleanno del nanetto, che compie 5 anni e che ha chiesto "solo" la torta con i dinosauri!!!! (voglio spararmi :-) :-)) e sovravvivere all'avvicinarsi del Natale, che per quanto porti con se un'atmosfera che adoro, mi devasta! Si perchè, quando non ho sei cose da fare insieme,....vado comunque a cercarmele...e quindi sono una di quelle malate che deve avere la casa "pronta per il Natale" con le decorazioni tutte in tinta ecc....e ovviamente diverse dall'anno scorso :-)
...ok, avete ragione....visto che me le cerco, cosa mi lamento a fare?!?! :-)
Va be....vi aggiornerò poi sulla torta dinosauro....per ora vi lascio questa ricetta inventata già qualche tempo fa quando ancora non c'era tutto questo freddo.
Non è proprio semplicissima, per coloro che non hanno un po' di dimestichezza in cucina, ma si può provare comunque. Tanto, per come la vedo io, in cucina non si butta nulla :-)




Ingredienti:
Strato melanzane: 3 melanzane piccole - scalogno - un pizzico di sale - olio q.b. - la punta di un cucchiaino di agar agar
Strato pomodoro: scalogno - una lattina di pomodorini di collina - un pizzico di sale - olio q.b. - la punta di un cucchiaino di agar agar - qualche foglia di basilico


In una padella far imbiondire lo scalogno con l'olio e poi aggiungere le melanzane tagliate a dadini. Quando sono morbide trasferirle nel mixer e ridurle in purea. Mettere il composto in un pentolino e aggiungere l'agar agar sciolto in un pochino di acqua a freddo. Riportare a bollore e lasciare bollire per 3/4 minuti mescolando bene affinché l'agar agar si attivi.

Nel frattempo in un pentolino imbiondire l'altro scalogno in olio. Aggiungere la lattina di pomodorini e regolare di sale. Lasciare restringere senza che asciughi troppo. Trasferire il composto nel mixer e frullare aggiungendo le foglie di basilico. Rimettere sul fuoco e aggiungere l'agar agar precedentemente sciolto come sopra. Riportare a bollore come sopra.

Disporre un disco per torte su un piatto coperto di carta da forno. Creare uno strato con il composto di melanzane e mettere in frigo. Quando comincia a "tirare" creare un altro strato con il composto di pomodoro e riporre nuovamente in frigo.

Prima di rimuovere il disco accertarsi che anche lo strato sopra sia ormai gelificato.
Io ho utilizzato un anello per torte creando una "torta" bicolore, ma i composti si possono disporre anche in stampini piccoli o in bicchierini e si possono servire come finger food accompagnati magari da biscottini di frolla salati.



lunedì 11 novembre 2013

pesce di tonno e patate e canapè di gamberi fasciati

Ultimamente sono un po' pigra, lo so. In realtà ho continuato a cucinare, a fotografare, ad archiviare...ma poi tutto è rimasto li e io mi sono persa ad inseguire altre cose....Per oggi ho letteralmente reciclato un paio di antipasti che avevo preparato, ma che non avevo avuto tempo di pubblicare. Non ho inventato nulla, non sono difficili o particolarmente "d'effetto". Sono solo veloci e semplici. Giusto per spezzare il silenzio, giusto perchè mi torni un po' la voglia di "lavorare seriamente" al blog....per adesso portate solo un pochino di pazienza e prendetevi questo antipastino  se non sapete a che santo votarvi e vi piomba qualcuno a cena :-) e non avete voglia di pensare troppo.
Non da poco.....di solito entrambi li mangiano anche i bambini!!!! :-)


Ingredienti per il Pesce di tonno:
3 scatolette di tonno sott'olio scolato - 2 grosse patate - sale e pepe q.b. - un po' di prezzemolo - ravanelli - olive verdi snocciolate - fettine di limone


Ingredienti per i canapè:
pane tramezzino - code di gambero - pancetta

Pesce di tonno:
lessare le patate in acqua salata e una volta pronte schiacciarle con una forchetta. Tritare finemente il tonno con un po' di sale e pepe. In una terrina mescolare il tonno, il prezzemolo, le patate schiacciate. Foderare uno stampo a forma di pesce con la pellicola. Riempire con il composto e riporre in frezeer affinchè si solidifichi. Estrarlo poi delicatamente su un piatto di portata e riportarlo a temperatura ambiente. Decorarlo con i ravanelli tagliati sottilmente, le olive e le fettine di limone, come da foto.




Canapè di gamberi:
Con un coppapasta creare dei canapè dal pane tramezzino della forma desiderata. Infornarli affinchè si asciughino leggermente. Pulire le code di gambero. Se non sono precotte lessarle per un minuto. Fasciarle con la pancetta e disporle sui canapè. posizionare i canapè con le code di gambero su una teglia ricoperta di carta da forno. Quando la pancetta diventa croccante togliere dal forno e servire.


venerdì 13 settembre 2013

muffin amatriciani

Questa "piccola stranezza" l'ho trovata on line sul sito de La Cucina Italiana e me ne sono subito innamorata! Chi ci avrebbe mai pensato ad un adorabile muffin all'amatriciana!!!!! :-) Loro siiiiii e quindi....non ho potuto resistere e li ho subito copiati. Buonissimiiiiiiii e anche facili e veloci, che non guasta mai :-)
Volendo si possono sfruttare in piccoli stampini come finger food......
Con queste dosi (copiate pedestremente dalla loro ricetta) ho ricavato 7 stampini alti (come da foto).
Buon appetitoooooo



Ingredienti: 260 gr di farina 00 - 220 gr di latte - 60 gr di guanciale - 40 gr di olio evo - 40 gr di grana grattuggiato (o pecorino se preferite) - 8 foglie di basillico - 8 pomodorini e 2 scalogni - 1 uovo - 1 tuorlo - 1 bustina di lievito in polvere per torte salate - burro sale pepe q.b.


Affettare sottilmente gli scalogni e  tagliare a bastoncini il guanciale. Rosolateli poi insieme in una pedella unta di olio per 2/3 minuti. Tagliate a pezzetti i pomodorini, eliminate i semini e metteteli a scolare per qualche minuto. Raccoglieteli quindi in una ciotola e conditeli con olio e le foglie di basilico spezzettate. 
Mescolate la farina, il lievito un pizzico si sale e una macinata di pepe. Sbattete l'uovo e il tuorlo con il latte poi unite il grana. Versate il composto nella ciotola della farina e impastate il meno possibile, giusto una mescolata. Aggiungete il guanciale, gli scalogni, i pomodorini al basilico, un filo di olio e se volete rondelle di peperoncino fresco (io questo l'ho evitato).
Imburrate ed infarinate gli stampini scelti e riempiteli con il composto fino a 3/4.
Cuocere in forno statico a 180° per 25 minuti circa (prova stecchino secondo il proprio forno).
Una volta cotti sfornare e lasciare intiepidire prima di sformarli. Una volta freddi conservarli coperti in frigorifero. Ottimi anche leggermente scaldati il giorno dopo.....una buona soluzione per la pausa pranzo!




giovedì 18 luglio 2013

parmigiana scomposta e cremosa





La parmigiana..............mi piace troppooooo.
Calda, fredda, con le melanzane impanate o solo grigliate, con il prosciutto e le uova come la fanno al sud o senza.....insomma....per me si può mangiare in tutte le stagioni!
In questa ricetta l'ho "scomposta" e riassemblata in forma cremosa, così, tanto per fare un esperimento.
L'idea è stata buona ed il risultato un piacevole assaggio fresco nelle serate afose.....si perchè quando l'ho preparata faceva ancora tantoooo caldo.....e non c'erano ancora temporali e trombe d'aria a ricordarmi che l'estate è davvero quasi finita....:-( :-(
Secondo la dimensione nella quale la si crea la si può utilizzare anche come finger food o semplicemente come fresco piatto unico.




Ingredienti:
1 melanzana lunga grande - un paio di foglioline di menta - pomodori a piacere - olio evo sale e pepe q.b. - mozzarella - un pizzico di origano - pane da tramezzini - agar agar - una mozzarellina di bufala


Tagliare la melanzana e metà per la lunghezza, inciderla con un coltello, salare leggermente, cospargere con un filo di olio e disporre in una teglia in forno già caldo (180°) per mezz'ora circa. Deve diventare morbida in modo da poter prelevare la polpa.
Tagliare i pomodori, eliminare i semini e l'acqua. Frullarli con gusti a piacere e un po' di olio evo (io ho aggiunto sale, pepe e qualche foglia di basilico) fino ad ottenere una bella crema. Trasferirla in un pentolino e cuocere lasciando addensare e consumare un po'. Per ottenere un effetto più cremoso ma non gelificato ho aggiunto in cottura mezzo cucchiaino di agar agar su circa mezzo litro di passata di pomodoro.
Una volta pronta l'ho messa in un contenitore e quando fredda in frigo fino al giorno dopo.
Quando la melanzana è pronta prelevare la polpa e frullarla con olio e una paio di foglioline di menta fino ad ottenere una crema. Trasferire anche questa in un pentolino e scaldarla mescolando per qualche minuto aggiungendo anche in questo caso un pizzico di agar agar. Non so darvi la dose precisa perchè tanto l'intento è soltanto quello di far diventare le creme più compatte e morbide ma non totalmente gelificate. Per questo di agar agar ne ho usato solo un pizzico.
Trasferire anche questo composto in un contenitore e lasciare riposare in frigo per una giornata.
Ricavare con un coppapasta dei dischi di pane tramezzino. Disporli su una teglia e infornare in forno già caldo grill superiore fino a quando non risultano dorati.
Lasciarli poi raffreddare.
Nel frattempo tagliare a fettine la mozzarella e metterla a scolare.
Utilizzando lo stesso coppapasta formare sopra il dischetto di pane uno strato di crema di melanzana e successivamente uno strato di crema di pomodoro.
Sfilare delicatamente il coppapasta.
Poggiare delicatamente una fettina di melanzana sulla "torretta" ottenuta e condire con un pizzico di origano.
Da consumare freddo.



martedì 2 luglio 2013

plumcake salato

.....recita all'asilo e relativa festicciola per le famiglie......cosa portare? L'idea più o meno l'avevo in testa, l'ispirazione definitiva me l'ha regalata la rete, come spesso accade, così ho ripreso la ricetta da QUI ho raddoppiato esattamente le dosi visto che mi serviva un enormeeeee plumcake da affettare :-) e così è stato! 
Facilissimo, veloce, di bell'effetto e assolutamente buonoooooo!!! Oltre tutto rimane molto carino affettato e già diviso con il relativo tovagliolino di carta, quindi adatto a qualsiasi picnic/apericena/festicciola ecc....o semplicemente perchè vi piace! :-) :-)


Ingredienti: (quantità della versione originale)
3 uova-100 ml di latte - 100 ml di olio di semi - 300 gr di farina 00 - 150 gr di olive verdi (io ho aggiunto anche pari quantità di olive nere) denocciolate - 100 gr di prosciutto cotto a dadini - 100 gr di provolone - 50 gr di scamorza - 20 gr di parmigiano - 1 bustina lievito istantaneo - sal e pepe q.b.


Montare le uova con sale e pepe. Appena saranno spumose aggiungere il latte e l'olio a filo. Successivamente aggiungere la farina a pioggia e il lievito istantaneo. Unire poi il prosciutto a dadini, il formaggio a dadini, le olive e il parmigiano. Mescolare a amalgamare il tutto.
Versare l'impasto in uno stampo da plumcake ricoperto con carta da forno bagnata e strizzata. Informare a forno già caldo ventilato a 180° per 40 minuti circa.
Lasciare raffreddare nello stampo e sformare.





giovedì 2 maggio 2013

biscotti salati ai pistacchi


Una ricettina veloce veloce ma che vi darà grandi soddisfazioni...o più che altro....non riuscirete a fermarvi e li mangerete tutti uno dietro l'altro. In realtà potrebbero conservarsi qualche giorno nella solita scatola di latta, ma temo che, come è successo a me, nella scatola di latta non ci arriveranno mai! Lo spunto arriva sempre da un corso di finger food de La Maggiorana, quindi una garanzia :-)

Ingredienti: 140 gr di burro - 180 gr di farina - 50 gr di parmigiano - 65 gr di emmental - 2 tuorli - 50 gr di pistacchi non salati - sale in fiocchi




Lavorare la farina insieme al burro freddo precedentemente tagliato a pezzettini. Unire il parmigiano tritato, l'emmental tritato, un pizzico di sale e i due tuorli. Dopo aver ottenuto un impasto liscio ed elastico aggiungere i pistacchi. Formare un panetto, incartare nella pellicola trasparente e lasciare riposare in frigo per almeno un'ora. Passato il tempo stendere la pasta e con un tagliapasta ricavare i biscotti.
Spolverare con i fiocchi di sale i biscotti e infornare a 170° forno caldo e ventilato per 15/20 minuti. Si possono conservare in una scatola di latta anche per una decina di giorni....ma difficilmente dureranno tanto...una volta assaggiato uno non si smetterebbe più di mangiarne!











martedì 16 aprile 2013

mousse di asparagi e mandorle

Questa mousse di asparagi arriva direttamente dalla scuola di cucina de La Maggiorana di Rivoli della quale ho già avuto modo di parlare nel blog. Semplice e veloce è stata eseguita durante una serata di corso presso Eataly a Torino, serata dedicata ai finger food di Pasqua. Come sempre le idee di cucina proposte da Erica e Camilla si sono rivelate piacevolissime e veloci oltre che di buon gusto. Nella preparazione segnalo che è stato utilizzato il sale di Timut (che ho inserito negli ingredienti). Purtroppo al momento della preparazione casalinga non sono riuscita a reperirlo in tempo. Se invece riuscite a trovarlo ve lo consiglio caldamente. Il sale di Timut è un sale agrumato e profumatissimo e vi assicuro che darà un vero e proprio "tocco in più" alla preparazione del piatto.
La mia variante è stata l'aggiunta, per la decorazione, della pancetta. La ricetta originale prevedeva fili di buccia di limone (non trattato) che si sposavano alla perfezione con il sapore ed il profumo del sale di Timut.




Ingredienti: 1 mazzo di asparagi (ne ho usato uno da 500 gr) - maionese - 2 fogli colla di pesce - sale di timut (agrumato) - fili di buccia di limone non trattato - mandorle - pancetta a fette (variante)




Lavare e tagliare a dadini gli asparagi e spadellarli con un filo di olio e dello scalogno. Mettere a bagno in acqua fredda la colla di pesce. Una volta cotti gli asparagi trasferirli nel bicchiere del mixer e ancora caldi aggiungere i fogli di colla di pesce strizzati. Mescolare bene affinchè si sciolga la colla di pesce. Tritare il composto con il mixer fino a ridurlo in crema. Quando il composto sarà tiepido aggiungere un paio di cucchiai di maionese e mescolare delicatamente. Servendosi di una sac a poche trasferire il composto nei bicchierini e riporre in frigo per qualche ora. Prima di servire aggiungere le scaglie di mandorle e decorare con la pancetta che avrete passato in forno dopo avergli dato la forma prescelta. In questo caso io l'ho avvolta intorno a dei piccoli cilindri che, una volta freddi, ho sfilato, ottenendo questa forma a spirale.

martedì 12 febbraio 2013

spuma di baccalà e topinambour

Ecco qui una spuma semplice e veloce che mi sono inventata perchè volevo utilizzare i topinambour che a me piacciono tanto. Ho quindi pensato di accostarli al baccalà e ne è venuta fuori questa ricetta ideale per un antipasto/finger food.
Per servirla ho utilizzato delle piccole sfoglie che ho comprato già fatte, ma nessuno vieta, tempo e voglia permettendo :-) di utilizzare dei tortini di sfoglia  fatti in casa.
Il topinambur è un tubero che può essere utilizzato come la patata. Qui in Piemonte è molto utilizzato in preparazioni come la bagna cauda. Ma è ottimo anche saltato in padella come contorno o nelle torte salate.


Ingredienti: baccalà già ammollato (ne ho utilizzate due confezioni da 2 pezzi l'una, non chiedetemi il peso :-)) - 5 topinambour - sale e pepe q.b. olio evo volendo vino bianco

Pelare i topinambour, tagliarli a fettine con la mandolina e ripassarli in padella con un giro d'olio. Lasciarli appassire e volendo sfumarli con un po' di vino bianco. Regolare di sale e pepe.
Sbollentare velocemente il baccalà in una pentola con acqua salata. Giusto qualche minuto.
Frullare con il minipimer il baccalà con i topinambour, assaggiare per regolare di sale e pepe, fino ad ottenere un composto cremoso ed omogeneo. Volendo si può aggiungere un pochino di panna o di olio se vi sembra sia rimasto troppo "solido".
Mettere il composto in una sac a poche e farcire le sfoglie. Al momento di servire consiglio di lasciarle in forno qualche minuto a forno caldo e spento, giusto per intiepidirle.



mercoledì 19 settembre 2012

rotolino appetizer di mortadella e gorgonzola

Non sono sparita.....è che sono appena tornataaaaaaa :-) :-) :-) DI NUOVO?!?!? Ebbene si, coda di vacanza, settimanuccia a Kos, sole mare e bastaaaaa. Putroppo però mi tocca tornare a lavorare. Non ho ancora avuto tempo di rimettermi ai fornelli in maniera seria e siccome la mia testa è ancora in vacanza, in attesa che rientri :-) lascio una veloce traccia con questo piccolo appetizer che va benissimo per un aperitivo, magari in  terrazza (per chi ne ha una!!!!) godendosi le ultime giornate soleggiate. La bellezza di questa ricettina è sicuramente nella sua rapidità di esecuzione, oltre al fatto che potete tranquillamente lasciare il rotolino in congelatore e dimenticarvene, facendolo ricomparire al momento del bisogno, magari dovendo servire un piccolo aperitivo ad amici in visita inaspettata. Comodissimo perchè tagliato ancora congelato dopo pochissimo tempo riacquista la sua naturale cremosità molto velocemente, anche se personalmente mi piace mangiarlo ancora leggermente freddo....la contrapposizione del freddo del congelatore con il formaggio che si scioglie lentamente è spettacolare :-)
Come sempre è del tutto modificabile, quindi mortadella con o senza pistaccio, gorgonzola dolce o più piccante, tutto sempre secondo i propri gusti.
Le foto non sono un granchè....la giustificazione è sempre la stessa....sono quasi ancora in vacanza, quindi accontentatevi :-) :-)





Ingredienti:
tre fette intere di mortadella tagliata non protto fine. Gorgonzola dolce. Crostini di pane.

In una ciotola lavorare la gorgonzola fino a ridurla in crema. Sul piano di lavoro stendere un foglio di carta forno e sopra un foglio di pellicola per alimenti. Disporre sulla stessa le tre fette di mortadella sovrapponendole tra loro, in modo da formare "quasi" un rettangolo. Non è necessario rifilare le fette. Spalmare sopra alla mortadella uno strato di crema di gorgonzola, aiutandosi con una spatola. Ricoprire tutta la superficie. Utilizzando il foglio di pellicola sottostante arrotolare su se stesse le fette di mortadella formando un rotolino. Impacchettare bene con la pellicola e riporre in congelatore.
Al momento dell'utilizzo tagliarlo ancora congelato in piccole fettine da servire con crostini di pane. Se non lo si vuole consumare freddo lasciarlo a temperatura ambiente per una decina di minuti al massimo. Come ho già detto prima ritorna cremoso in un batter d'occhio :-)



giovedì 28 giugno 2012

crema di melanzane in bicchierino


….sono appena tornata…..precisamente da qui…..uff…come si stava bene :-) :-) ma visto che ormai è finita e bisogna ricominciare oggi vi racconto di un bel corso che ho fatto presso Eataly a Torino. Una bella serata in compagnia della scuola di cucina La Maggiorana di Rivoli. Persone piacevolissime, gentili e competenti con una passione per la cucina che è già alla terza generazione e che le ha portate a farne un lavoro. Ho trovato molto bello avere come insegnanti mamma e figlia, entrambe davvero carine e disponibili nel rispondere alle domande e alle curiosità degli “allievi”. Un’esperienza che voglio ripetere senza dubbio…..visto che sono anche vicino a casa!!!!! :-) :-)
Il menù della serata prevedeva la preparazione di alcuni finger food creati dalla scuola. A casa qualche giorno dopo ho ricreato i bicchierini di melanzane. Ho apportato qualche piccola modifica, seguendo i miei gusti, ma questo senza nulla togliere a ciò che avevo imparato e alla bontà del piatto creato dalla scuola ovviamente! Io ho aggiunto alcune foglioline di menta alla preparazione di melanzane, con l’aiuto del nanetto che era molto contento di lavare a asciugare la menta visto che lui ormai si definisce da solo “master chef piccolo” (povera me!!!!! :-) ) e ho un’ po abbondato con lo strato di mozzarella. Tutto questo forse perché semplicemente ho preparato il piatto in un giornata particolarmente afosa e apportare queste modifiche me lo ha fatto sembrare più fresco….ma ovviamente può essere solo una mia impressione visto che ormai sono bollita! La decorazione finale l’ho ottenuta friggendo la buccia delle melanzane tagliata a striscioline sottilissime. La decorazione proposta dalla scuola era invece stata creata con la pelle del pomodoro lasciata essiccare un pochino. Di seguito ho inserito anche la fotografia fatta la sera del corso, giusto per capire la differenza con le modifiche. Non è di grande qualità perché scattata con il cellulare……(……siiiii lo soooo NON ho l’Iphone…..per i due simpaticoni) ma rende comunque l’idea!
 
dalla scuola
da casa mia
Ingredienti:  2 melanzane un po' grandi (quelle viola scuro) - olio sale origano q.b. -  qualche fogliolina di menta - mozzarella di bufala - pomodorini secchi sott'olio - volendo sale nero delle Hawaii (utilizzato al corso come decorazione finale...buonissimo)

Tagliare a metà le melanzane, incidere la polpa con alcuni tagli profondi senza bucare la buccia, creando dei rombi. Disporre con la parte incisa in alto su una teglia ricoperta di carta da forno (meglio sempre bagnata e strizzata) cospargere con un po' di origano e un filo di olio. Infornare in forno già caldo a 180° per 25 minuti circa. Una volta passato il tempo togliere da forno, coprire con un pezzo di carta argentata per mantenere l'umidità e lasciare raffreddare per poterle maneggiare. 
Scavare la melanzana togliendo tutta la polpa ammorbidita. Non buttate via la buccia se volete utilizzarla per la decorazione. Mettere la polpa nel bicchiere del frullatore ad immersione insieme ad un po' di olio (per aiutare a frullare meglio, regolarsi a vista) con le foglioline di menta e un pizzico di sale (assaggiare prima di aggiungere perchè la melanzana è già un po' salata di suo). Frullare il tutto riducendolo ad una crema. Non devono rimanere grumi.
Disporre la crema nei bicchierini, battento il fondo del bicchiere su un guanto da forno o un canovaccio da cucina per livellare bene il composto, aggiungere uno strato di mozzarella di bufala tagliata a piccoli dadini e uno strato di pomodorini secchi sott'olio anch'essi tagliati a dadini. Decorare con striscioline di buccia di melanzana fritte in abbondante olio. Servire a temperatura ambiente appena pronto.
Visto? ...facilissimo è d'effetto :-)


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