give a girl the right shoes and she can conquer the world ;-)




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lunedì 10 novembre 2014

La mia versione della sfogliata napoletana

Ecco qui la mia versione della sfogliata napoletana.
L'idea arriva dal bellissimo blog di Enrica alias Chiarapassion che vi consiglio di visitare e "di copiare" :-). E' ricchissimo di bellissime ricette, semplici da realizzare, ma di grande effetto. E anche le fotografie non sono da meno. Insomma....una bell'angolo elegante e divertente da visitare spesso.
Dimenticando per un momento la mia passione per Napoli (altrimenti sono di parte) devo dire che mi sono subito innamorata di questa sfogliata. Amo alla follia le torte salate e le ricette "veloci" che ci permettono di portare in tavola piatti appetitosi, belli da vedere e veloci da preparare...visto che sono sempre di corsa.....
La ricetta originale ovviamente la trovate sul blog di Enrica. Io l'ho seguita pari pari, aggiungendo soltanto le melanzane e le acciughe (e ho omesso le olive e il basilico).
Buon appetito :-)



Ingredienti: 2 Rotoli di pasta sfoglia - pomodorini ciliegino - bocconcini di mozzarella fior di latte - qualche fettina di melanzana - filetti di acciughe - origano - olio extra vergine d'oliva -sale


Come vedete non ho segnato le "dosi" nel senso che ho tagliato un po' di pomodorini, un po' di mozzarelline e qualche fetta di melanzana. Sono andata ad occhio e ho riempito a piacere la sfogliata. Quindi potrete crearla più o meno "ricca" secondo i vostri gusti.
Sovrapponete i 2 dischi di pasta sfoglia e disponeteli in una pirofila o in un ateglia coperta con carta forno. Sistemate il bordo rigirandolo un po' verso l'interno.
Coprite il centro della sfoglia con la carta forno e riempite con le palline di ceramica per la cottura in bianco o con legumi secchi e cuocete in bianco in forno caldo ventilato a 180° per circa 20 minuti. 
Lavate i pomodorini e tagliateli a metà, eliminate i semi, salateli internamente e metteteli a sgocciolare capovolti. Tagliate le mozzarelline a metà se sono grandi, e lasciate scolare dall'eccesso di latte. 
Togliete la sfoglia dal forno, eliminate la carta e i legumi. Disponete i pomodorini con la parte bombata verso l'alto, alternateli con i bocconcini di mozzarella. Aggiungete le striscioline di melanzana e i filetti di acciughe. Completate con un filo d'olio e un po' di origano fresco.  Ripassate in forno caldo ventilato a 180° per 20 minuti. 
Una volta cotta lasciate intiepidire qualche minuto e servite.
Ottima anche scaldata il giorno dopo (da portare in ufficio perfetta :-) :-)) 



lunedì 10 giugno 2013

Il carpione di Andrea Ribaldone




Visto che sono di ritorno da una breve vacanzina a Mantova e dintorni per portare il Nano a Gardaland e quindi non ho combinato molto in cucina in questi giorni, oggi propongo una delle ricette realizzate dopo il corso da Eataly. Della giornata Photo & Food ad Eataly vi ho già raccontato e adesso qui vi propongo il mitico carpione di Andrea Ribaldone che ho assaggiato proprio durante quella giornata.
Ciò che ho trovato davvero particolare, oltre alla delicatezza del piatto e alla sua perfezione in se, è che è preparato con carne di maiale, precisamente filetto di maiale.....e io non mangio carne di maiale! Non dipende da alcun credo religioso o dall'essere eventualmente vegetariani o vegani ecc.. semplicemente non mi piace la carne di maiale. Solitamente la trovo troppo dura, il sapore non mi piace ecc....insomma, le trovo mille difetti.
Ebbene......di questo carpione con carne di maiale lasciata "al rosa" ne avrei mangiati a chili! Mi è piaciuto da morire e devo dire che ha avuto decisamente successo!
Le dosi le ho modificate secondo le mie esigenze e le ho utilizzate per circa 12 pezzi di filetto. L'unica differenza apportata alla ricetta originale è che non ho fatto bollire la verdura nel carpione ma l'ho aggiunta nella pirofila con il filetto a crudo e l'ho coperta insieme a tutto il resto con il carpione ancora ben caldo. E ho lasciato che si raffreddasse tutto insieme fuori dal frigo.

Ingredienti: 
per la marinatura iniziale: 1 kg di sale grosso - 500 gr di zucchero di canna
per il carpione: 2 litri di vino bianco - 200 ml di aceto di vino bianco - 120 gr di zucchero di canna - 1 cipolla bianca - 1 cipolla rossa - 1 gambo di sedano - 1 carota - 2 filetti di maiale interi - 500 gr di grissini rubatà - 4 uova - 100 gr di burro - olio evo







Per prima cosa mescolare lo zucchero di canna con il sale grosso per preparare la marinatura. Ricoprire interamente i filetti che potrete lasciare interi o già tagliati a scaloppe più o meno della stessa dimensione. Lasciare marinare per mezz'ora.
Nel frattempo tritate grossolanamente i grissini e in una terrina sbattete leggermente le uova con un pizzico di sale. Mettete sul fuoco una pentola con il vino, l'aceto e lo zucchero di canna. Lasciare sobbollire delicatamente per una ventina di minuti. Tenete poi al caldo.
Togliete i filetti dalla marinatura, lavateli con l'acqua e asciugateli e procedete alla panatura così: uova, grissini pressando bene, nuovamente uova e nuovamente grissini. Doppia panatura quindi, pressando bene con le mani per far aderire bene i grissini.
In una larga padella scaldare l'olio e il burro. Soffriggere i filetti. Attenzione al massimo un minuto per parte, non devono "cuocersi" ma dorarsi. Terminare la cottura dei filetti passandoli 5 minuti in forno già caldo a 200°.
Tagliate le verdure come più vi piace. Io le ho tagliate a listarelle.
In una larga pirofila disporre i filetti e le verdure. Versare sopra il carpione ancora ben caldo e lasciare raffreddare fuori frigo. Quando sarà completamente freddo mettere in frigo. L'ideale è consumarlo dopo un paio di giorni (io l'ho mangiato dopo un giorno e mezzo ed era perfetto) in modo che la carne si insaporisca al punto giusto.
 Con questo procedimento si ottiene una carne "al rosa" (spero si veda dalle foto). Molto importante quindi la fase della marinatura






martedì 21 maggio 2013

la gufo-torta di Beppe

...capita che vai a mangiare la pizza nel solito ottimo posto e capita di scoprire che il bravo pizzaiolo ha la passione anche per la cucina, oltre che per la panificazione, così chiacchierando viene fuori che lavora anche la pasta di zucchero....capita che ci si sente felici a poter parlare con un uomo (si si proprio un maschio :-)) di pasta di zucchero e creazioni varie e, superato il primo stupore iniziale, diventa naturale :-) e divertente.
Così ho scoperto che oltre a fare pizze buonissime è bravo anche a fare le torte. 
Ho deciso di condividere con tutti questa piccola chicca che ho trovato bellissima e originale proprio per come ha "pensato" di costruirla, usando un uovo di Pasqua.....non mi sarebbe mai venuto in mente!!!! :-)
Essendo Beppe piuttosto allergico alla tecnologia purtroppo le fotografie che sono riuscita a farmi dare non rendono molto.....la spiegazione la riporto così come me l'ha data (ovviamente scritta su un foglio a mano.....vuoi mica mandarmi un email, vero Beppe?!?!? :-) :-))























Materiale: pasta di zucchero - cioccolato plastico -crema di burro - uovo di cioccolato - pan di spagna - sostegno per costruzione verticale (un porta scottex rifoderato)

La testa e la base sono fatti di pan di spagna.
Il corpo è fatto con l'uovo di cioccolato: una volta aperto ho riempito le due metà di biscotti e crema pasticcera. Scavare la base dandogli la forma del sostegno e chiuderlo con cioccolato fuso direttamente sul sostegno.
Le ali sono fatte di pasta di zucchero: creare delle "tagliatelle" di circa 2 cm per 8 di lunghezza. Tagliare uno dei bordi a zigzag (lato lungo) e schiacciare con il mattarello. Incollare le tagliatelle di pasta una sull'altra.
La pancia e la cresta sono fatte con crema di burro in sac a poche e beccuccio zigrinato.
Occhi, becco,zampe, orecchie e papillon tutto in cioccolato plastico.



dimenticavo....ovviamente Beppe ha fatto anche il Pandoro....io neanche ci provo! :-)
Se volete contattarlo lo trovate QUI è molto bravo con la panificazione in genere nel caso vogliate qualche consiglio......e andate ad assaggiare la sua pizza ;-)

martedì 2 ottobre 2012

torta hello kitty

.....NON E' ROBA MIA!!!! :-) :-) lo specifico non per prendere le distanze ma semplicemente perchè pubblico questo post in omaggio a una simpatica corsista conosciuta ad un corso di cake design, IRINA.

Come vedete è proprio brava e visto che mi aveva raccontato di dover preparare una torta a forma di hello kitty sono felice che abbia voluto regalarmi la foto della sua opera, magari a qualcuno potrà servire per prenderne spunto. Purtroppo non so nulla della ricetta della torta, spero che Irina abbia voglia di inserire la sua ricetta nei commenti, ad uso e consumo di tutti.
Nel frattempo le faccio i complimenti per questa bellissima torta che, sono certa, sarà piaciuta tantissimo alla destinataria.
Grazie Irina per avermi mandato la foto. Un abbraccio.


Riporto qui sotto la ricetta che Irina mi ha gentilmente scritto ad uso di tutti

Torta al cioccolato esce piu meno 1,4 kg
2,5 biccheri di farina
2 bicchieri di zucchero
1,5 cucchiaino di bicarbonato
1,5 cucchiaino di lievito x dolci
4-6 cucchiai di cacao
1 cucchiaino di caffe solubile
2 uova
1 bicchiere di latte
vanilina
0,5 bicchiere di olio di girasole
1 bicchiere di acqua bollente
preparazione
Mescoliamo tutti ingredienti secchi e mettiamo da parte. Uova sbattere, aggiungere l'olio e mescolare. Aggiungere latte, vanilina-mescolare. Sbattendo bene aggiungiamo poco x volta ingredienti secchi. Dopo di che versiamo acqua bollente e sbattiamo bene. Mettiamo nella forma ( con questa dose - 2 tortiere da 26), e in forno 180° 25-30 min, prova stecchino. Quando si raffredda, tagliare a metà e mettere la crema o la marmellata, spolverare con zucchero a velo.
Nella torta hello kitty ho messo la crema al burro con semolino :
2 bicchieri di latte
3 cucchiai semolino
300 g di burro
1,5 bicchiere di zucchero
succo di limone
mettere semolino nel latte bollente e cuocere 10'. Sbattere burro con lo zucchero, aggiugendo poco x volta semolino(raffreddato). Sbattere bene, aggiungere succo di limone, fare raffreddare 20' in frigo.
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