give a girl the right shoes and she can conquer the world ;-)




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venerdì 13 febbraio 2015

vellutata di zucca al curry con gamberi e focaccine di grano saraceno

In questo periodo di freddo una bella zuppetta o una vellutata si mangia sempre volentieri! Piacendomi il curry volevo qualcosa anche di saporito, quindi perchè non utilizzarlo a completamento di questa vellutata?!?! La dose di curry la potete decidere voi e per i gamberi vanno benissimo anche quelli surgelati. Anche le focaccine sono piuttosto veloci da preparare tutto sommato, ma potete tranquillamente ometterle. La vellutata potete prepararla anche il giorno prima volendo. Et Voilà la cena è servita.





Ingredienti: 
Per la vellutata: 1kg di zucca - 4 patate medie - 1/2 cipolla curry q.b. sale q.b. latte q. b. gamberi quantità a piacere - 1 foglia di alloro
Per le focaccine: 1/2 bustina di lievito per salati - 30 cl di latte - 100 gr di farina 00 - 100 gr di farina di grno saraceno - 1 uovo - 40 gr di burro - olio e sale q.b.


Per le focaccine: Mescolare le farine. Sciogliere il lievito nel latte tiepido e unire sale farina e uovo ottenendo una pastella morbida. Far riposare 1 ora. Trascorso il tempo versare un mescolino di pastella in una padella antiaderente ben calda e appena unta di burro. Cuocere un minuto per parte (appena si rapprende girarla, attenzione a non bruciarle). Procedere così fino al termine della pastella. Conservare in caldo.

Per la vellutata: Nella pentola a pressione cuocete la zucca e le patate,tutto tagliato a pezzetti, con una foglia di alloro (spezzatela in due non intera. In questo modo rilascia più profumo). La foglia di alloro non è essenziale, se non vi piace o non l'avete potete omettere. Cuocere una decina di minuti dal fischio della pentola a pressione.
Nel frattempo fate bollire la mezza cipolla tagliata a pezzi nel latte (per la quantità basta che sia coperta) con il curry (qui la quantità è decisamente a piacere a seconda di quanto amate il gusto del curry).
Spegnere la pentola a pressione, far uscire l'aria, aprite e scolate l'acqua. Eliminate l'alloro.
Quando la cipolla si è un po' ammorbidita versate il composto di latte e cipolla e curry nel recipiente della zucca e patate. Cominciate a frullare il tutto con il mixer aggiungendo poco alla volta altro latte fino a raggiungere la consistenza di una crema. Aggiustate di sale.
Saltate i gamberi velocemente in padella, bastano pochi minuti.
Servite la vellutata aggiungendo i gamberi al centro e accompagnandola con le focaccine.



lunedì 10 novembre 2014

La mia versione della sfogliata napoletana

Ecco qui la mia versione della sfogliata napoletana.
L'idea arriva dal bellissimo blog di Enrica alias Chiarapassion che vi consiglio di visitare e "di copiare" :-). E' ricchissimo di bellissime ricette, semplici da realizzare, ma di grande effetto. E anche le fotografie non sono da meno. Insomma....una bell'angolo elegante e divertente da visitare spesso.
Dimenticando per un momento la mia passione per Napoli (altrimenti sono di parte) devo dire che mi sono subito innamorata di questa sfogliata. Amo alla follia le torte salate e le ricette "veloci" che ci permettono di portare in tavola piatti appetitosi, belli da vedere e veloci da preparare...visto che sono sempre di corsa.....
La ricetta originale ovviamente la trovate sul blog di Enrica. Io l'ho seguita pari pari, aggiungendo soltanto le melanzane e le acciughe (e ho omesso le olive e il basilico).
Buon appetito :-)



Ingredienti: 2 Rotoli di pasta sfoglia - pomodorini ciliegino - bocconcini di mozzarella fior di latte - qualche fettina di melanzana - filetti di acciughe - origano - olio extra vergine d'oliva -sale


Come vedete non ho segnato le "dosi" nel senso che ho tagliato un po' di pomodorini, un po' di mozzarelline e qualche fetta di melanzana. Sono andata ad occhio e ho riempito a piacere la sfogliata. Quindi potrete crearla più o meno "ricca" secondo i vostri gusti.
Sovrapponete i 2 dischi di pasta sfoglia e disponeteli in una pirofila o in un ateglia coperta con carta forno. Sistemate il bordo rigirandolo un po' verso l'interno.
Coprite il centro della sfoglia con la carta forno e riempite con le palline di ceramica per la cottura in bianco o con legumi secchi e cuocete in bianco in forno caldo ventilato a 180° per circa 20 minuti. 
Lavate i pomodorini e tagliateli a metà, eliminate i semi, salateli internamente e metteteli a sgocciolare capovolti. Tagliate le mozzarelline a metà se sono grandi, e lasciate scolare dall'eccesso di latte. 
Togliete la sfoglia dal forno, eliminate la carta e i legumi. Disponete i pomodorini con la parte bombata verso l'alto, alternateli con i bocconcini di mozzarella. Aggiungete le striscioline di melanzana e i filetti di acciughe. Completate con un filo d'olio e un po' di origano fresco.  Ripassate in forno caldo ventilato a 180° per 20 minuti. 
Una volta cotta lasciate intiepidire qualche minuto e servite.
Ottima anche scaldata il giorno dopo (da portare in ufficio perfetta :-) :-)) 



giovedì 3 luglio 2014

crostata al grana con uova e asparagi

Questa ricettina l'ho trovata sul sito de La Cucina Italiana.
L'ho subito provata essendo una fans delle "torte salate" oltre al fatto che mi piacciono gli asparagi!
Lo so sono in ritardo e difficilmente troverete ancora degli asparagi...ma nel caso segnatevela perchè è davvero facile ed originale...e caso mai potete sempre provarla utilizzando gli asparagi surgelati :-) :-)




Ingredienti: asparagi - gr 250 di farina 00 - gr 100 di burro - gr 40 gi grana grattuggiato - 4 uona più un tuorlo - panna fresca- sale - io ho aggiunto anche un po' di concentrato di pomodoro all'impasto della frolla per colorarlo un pochino.

Impastate velocemente la farina con il burro ammorbidito, lavorando con la punta delle dita o nella planetaria con apposito gancio. Aggiungete un pizzico di sale, il grana grattuggiato, il tuorlo e 50 ml di acqua fredda. Una volta ottenuto un bel panetto liscio copritelo con la pellicola e lasciate riposare in frigo per un'ora.
Pulire gli asparagi e spezzarli per eliminare la parte più dura.
Stendete la pasta brisèe ad uno spessore di circa mezzo centimetro. Foderare uno stampo imburrato ed infarinato. Bucherellare il fondo con una forchetta e infornate a 180° per 25 minuti (cottura in bianco).
Scottare gli asparagi in acqua bollente salata per 5 minuti. Poi raffreddarli in acqua ghiacciata. Scolarli, disporli su una teglia con fiocchetti di burro e grana grattuggiato e infornare a 180°. Sfornare appena risultano gratinati.
Battere le uova con 4 cucchiai di panna e cuocerle in padella con una piccola noce di burro, a fuoco dolcissimo, fino a quando si saranno rapprese, restando cremose (muovetele ogni tanto con un cucchiaio di legno).
Distribuite le uova nel guscio di brisèe e completate disponendo sopra gli asparagi gratinati.

Inoltre......
- con la brisèe avanzata potrete infornare dei frollini salati, ottimi anche da utilizzare come antipasto.
- potete preparare anche piccoli tortini anzichè una torta grande. Accorciate gli asparagi a seconda della misura necessaria.
- la ricetta originale non prevedeva l'aggiunta del concentrato di pomodoro alla brisèe. E' stata una mia iniziativa.
- sempre la ricetta originale prevedeva la creazione di una crema di asparagi da aggiungere a parte. Preparata semplicemente pulendo la parte più dura fino al cuore. Cuocere poi in una casseruola i cuori così ottenuti, coperti, con un po' di burro, sale e un mestolo di acqua per una quindicina di minuti. Frullate con il mixer ad immersione.


mercoledì 25 giugno 2014

spuma di patate nel sifone con uovo morbido e asparagi

Anche questa ispirazione, in questi giorni di immobilità non voluta, è arrivata da SKY. Il programma mi pare si chiami "La cucina di Adelaide" o qualcosa del genere. Lei è brava e propone sempre ricette relativamente semplici ma d'effetto.
La particolarità qui sta nel fatto dell'utilizzo del sifone che è indispensabile per la creazione della spuma di patate. Attenzione quindi ad eliminare tutti i grumi altrimenti non passeranno dalla valvola del sifone.



Ingredienti: asparagi - 2 patate a pasta gialla - panna liquida (circa 200 ml) sale pepe q.b.

Lessare le patate con la buccia in acqua salata. Una volta morbide sbucciarle e schiacciarle con lo schiacciapatate. In questo momento NON frullatele o diventeranno collose. Regolare di sale. Aggingere la panna e amalgamare bene. Solo a questo punto, se il composto risulta ancora troppo "spesso" diluire con un po' di acqua delle patate e con altra panna e frullare brevemente con il mixer.
Inserire il composto nel sifone con due cartucce di gas, "sbatacchiare" per bene il sifone, come d'uso, togliere le cartucce e conservarlo magari a bagnomaria in acqua calda.
Tagliare gli asparagi a piccole rondelle e cuocerli in una padella con un filo di olio. Regolare di sale e pepe. Quando saranno quasi cotti aggiungere anche le punte, che sono più delicate e cuociono più rapidamente.
In un pentolino disporre due uova in abbondante acqua con un po' di aceto. Dal bollore cuocere le uova 5 minuti. Non di più. All'interno l'uovo dovrà rimanere morbido. Passati i cinque minuti scolare le uova e metterle sotto l'acqua fredda per fermare la cottura. Eliminare delicatamente il guscio. Siate molto delicati. L'aceto avrà reso il guscio molto morbido.
Utilizzare per servire una fondina.
Disporre sotto gli asparagi e al centro depositare l'uovo morbido. Attorno all'uovo disporre la spuma di patate utilizzando il sifone. Decorare con le punte di asparagi.


lunedì 9 giugno 2014

piadina con carpaccio di manzo

Fa caldissimo, e questo è già sufficiente per avere poca voglia di cucinare....aggiungiamo che sono a dieta e mangio solo cose tristi....ecco quadro depressione completo
per tirarmi su il morale vi scrivo una ricettina che potrei mangiare anche io....se eliminassi la piadina, la maionese, l'olio....ma avendola assaggiata con la piadina, la maionese e l'olio vi assicuro che è molto meglio con
Oltre tutto mi piace tantissimo l'utilizzo dell'avocado che è fresco, fa bene e tante volte non immaginiamo come utilizzare...quasi quasi stasera strappo alla regola dieta....




Ingredienti:
300 gr di carpaccio di manzo - 250 gr di avocado (io non l'ho pesato ma ne ho usato uno intero) - lattuga - 4 piadine - limone - maionese - rosmarino - oli evo - sale


Pulite l'avocado e tagliatelo a dadini, metteteli in una ciotola, salate e spruzzate con il succo del limone.
Massaggiate le fettine di carpaccio con un po' di olio e un trito di rosmarino e scorza di limone (ovviamente non trattato) poi rosolatele velocemente in padella qualche minuto per lato. Regolate di sale.
Scaldate le piadine in una padella antiaderente. Togliete la piadina dalla padella e farcitela con la lattuga tagliata a striscioline, la maionese, il carpaccio e l'avocado a dadini.
Arrotolate le piadine, avvolgetele in un foglio di alluminio e fatele riposare 5 minuti, poi tagliatele in tocchetti un po' di sbieco, come se fossero fette di salama e servite.


venerdì 13 settembre 2013

muffin amatriciani

Questa "piccola stranezza" l'ho trovata on line sul sito de La Cucina Italiana e me ne sono subito innamorata! Chi ci avrebbe mai pensato ad un adorabile muffin all'amatriciana!!!!! :-) Loro siiiiii e quindi....non ho potuto resistere e li ho subito copiati. Buonissimiiiiiiii e anche facili e veloci, che non guasta mai :-)
Volendo si possono sfruttare in piccoli stampini come finger food......
Con queste dosi (copiate pedestremente dalla loro ricetta) ho ricavato 7 stampini alti (come da foto).
Buon appetitoooooo



Ingredienti: 260 gr di farina 00 - 220 gr di latte - 60 gr di guanciale - 40 gr di olio evo - 40 gr di grana grattuggiato (o pecorino se preferite) - 8 foglie di basillico - 8 pomodorini e 2 scalogni - 1 uovo - 1 tuorlo - 1 bustina di lievito in polvere per torte salate - burro sale pepe q.b.


Affettare sottilmente gli scalogni e  tagliare a bastoncini il guanciale. Rosolateli poi insieme in una pedella unta di olio per 2/3 minuti. Tagliate a pezzetti i pomodorini, eliminate i semini e metteteli a scolare per qualche minuto. Raccoglieteli quindi in una ciotola e conditeli con olio e le foglie di basilico spezzettate. 
Mescolate la farina, il lievito un pizzico si sale e una macinata di pepe. Sbattete l'uovo e il tuorlo con il latte poi unite il grana. Versate il composto nella ciotola della farina e impastate il meno possibile, giusto una mescolata. Aggiungete il guanciale, gli scalogni, i pomodorini al basilico, un filo di olio e se volete rondelle di peperoncino fresco (io questo l'ho evitato).
Imburrate ed infarinate gli stampini scelti e riempiteli con il composto fino a 3/4.
Cuocere in forno statico a 180° per 25 minuti circa (prova stecchino secondo il proprio forno).
Una volta cotti sfornare e lasciare intiepidire prima di sformarli. Una volta freddi conservarli coperti in frigorifero. Ottimi anche leggermente scaldati il giorno dopo.....una buona soluzione per la pausa pranzo!




giovedì 29 agosto 2013

Cuscus con pollo al lime e lenticchie





Sono tornata...purtroppooooo!
Vacanze archiviate per quest'anno...ma posso già cominciare a pensare a dove andare magari a marzo :-) :-) .....niente da fare, è più forte di me.....ho sempre la valigia pronta! Potrei partire dall'oggi al domani senza fare una piega :-) sono un caso disperato :-) :-)

Per la riapertura del blog ho scelto questa ricettina ancora "estiva" tratta da "la cucina italiana" di Agosto e appena provata.
Ho apprezzato tanto il sapore particolare del lime, che un pochino ci riporta all'estate quasi appena trascorsa...visto che qui tra pioggia e trombe d'aria sembra di essere a novembre!!!! Tristezzaaaaa :-)



Ingredienti: 500 gr di pollo ( fuso e sovracoscia - io ho utilizzato soltanto la sovracoscia) - 300 gr di cuscus (ho utilizzato un bicchiere di cuscus) - gr 80 di lenticchie lessate - 1 carota - 1 cipolla - 1 gambo di sedano - lime - vino bianco secco - prezzemolo (omesso) - olio evo sale e pepe q.b.

Disossare la coscia di pollo senza togliere la pelle (io le ho comprate già senza pelle). Raccogliere gli ossi in una casseruola, unire un litro di acqua. la carota, la cipolla, il sedano, pepe, sale e lasciare bollire per 30/40 minuti circa.
Spegnere e filtrare il brodo ottenuto. Se utilizzate il cuscus non precotto tostarlo in una casseruola con 2 cucchiai di olio per 2/3 minuti poi bagnare con 600 gr di brodo e portare a cottura in 10/15 minuti. Se utilizzate invece il cuscus precotto (come ho fatto io) seguite le istruzioni di cottura della scatola, sostituendo l'acqua con il brodo.
Cuocere il pollo su fiamma viva schiacciandolo per 5/6 minuti dalla parte della pelle (se utilizzate quello). Girare il pollo unire 6/8 fettine di lime, bagnare con un bicchiere di vino bianco, salare, abbassare la fiamma e lasciare il fondo di cottura per 5/6 minuti. Spegnere e dividere il pollo in tocchetti.
Condire il cuscus con il fondo di cottura del pollo, i tocchetti di pollo e il lime, le lenticchie, un filo di olio e un ciuffo di prezzemolo (che non ho messo). Servire decorando con fettine di lime fresco.

giovedì 18 luglio 2013

parmigiana scomposta e cremosa





La parmigiana..............mi piace troppooooo.
Calda, fredda, con le melanzane impanate o solo grigliate, con il prosciutto e le uova come la fanno al sud o senza.....insomma....per me si può mangiare in tutte le stagioni!
In questa ricetta l'ho "scomposta" e riassemblata in forma cremosa, così, tanto per fare un esperimento.
L'idea è stata buona ed il risultato un piacevole assaggio fresco nelle serate afose.....si perchè quando l'ho preparata faceva ancora tantoooo caldo.....e non c'erano ancora temporali e trombe d'aria a ricordarmi che l'estate è davvero quasi finita....:-( :-(
Secondo la dimensione nella quale la si crea la si può utilizzare anche come finger food o semplicemente come fresco piatto unico.




Ingredienti:
1 melanzana lunga grande - un paio di foglioline di menta - pomodori a piacere - olio evo sale e pepe q.b. - mozzarella - un pizzico di origano - pane da tramezzini - agar agar - una mozzarellina di bufala


Tagliare la melanzana e metà per la lunghezza, inciderla con un coltello, salare leggermente, cospargere con un filo di olio e disporre in una teglia in forno già caldo (180°) per mezz'ora circa. Deve diventare morbida in modo da poter prelevare la polpa.
Tagliare i pomodori, eliminare i semini e l'acqua. Frullarli con gusti a piacere e un po' di olio evo (io ho aggiunto sale, pepe e qualche foglia di basilico) fino ad ottenere una bella crema. Trasferirla in un pentolino e cuocere lasciando addensare e consumare un po'. Per ottenere un effetto più cremoso ma non gelificato ho aggiunto in cottura mezzo cucchiaino di agar agar su circa mezzo litro di passata di pomodoro.
Una volta pronta l'ho messa in un contenitore e quando fredda in frigo fino al giorno dopo.
Quando la melanzana è pronta prelevare la polpa e frullarla con olio e una paio di foglioline di menta fino ad ottenere una crema. Trasferire anche questa in un pentolino e scaldarla mescolando per qualche minuto aggiungendo anche in questo caso un pizzico di agar agar. Non so darvi la dose precisa perchè tanto l'intento è soltanto quello di far diventare le creme più compatte e morbide ma non totalmente gelificate. Per questo di agar agar ne ho usato solo un pizzico.
Trasferire anche questo composto in un contenitore e lasciare riposare in frigo per una giornata.
Ricavare con un coppapasta dei dischi di pane tramezzino. Disporli su una teglia e infornare in forno già caldo grill superiore fino a quando non risultano dorati.
Lasciarli poi raffreddare.
Nel frattempo tagliare a fettine la mozzarella e metterla a scolare.
Utilizzando lo stesso coppapasta formare sopra il dischetto di pane uno strato di crema di melanzana e successivamente uno strato di crema di pomodoro.
Sfilare delicatamente il coppapasta.
Poggiare delicatamente una fettina di melanzana sulla "torretta" ottenuta e condire con un pizzico di origano.
Da consumare freddo.



lunedì 4 marzo 2013

Reblochon, patate e porri

dunque dunque......della mia (insana) passione per i formaggi ho già parlato. 
Poi capita che un giorno "la solita" amichetta che ti ha rifilato la pasta madre ti manda un messaggio scrivendo: "ti chiamo stasera che ti devo parlare". 
Così tu ti immagini già qualche disgrazia alle porte ed invece lei ti dice: " senti ti ricordi quel formaggio che ho comprato a Monginevro sabato? E' proprio buono e ti dico come usarlo, poi provi e mi dici..." e così, di fronte a tanto ardore, come dire di no :-) poi notoriamente IO cucino sempre cose leggerineeeeee :-) :-)
Quindi ecco qui il risultato dell'utilizzo di questo formaggio che si chiama Reblochon e che è originario dell'alta savoia. Tecnicamente (giusto per far vedere che leggo le etichette :-)) è un formaggio a pasta pressata a latte crudo di vacca (definizione da Wikipedia :-)).
E' il classico componenete di quelle preparazioni che in Francia chiamano tartiflette ed infatti anche questa, in definitiva, è una tartiflette :-) quindi non ho inventato proprio nulla...alla versione più dietetica della mia amichetta ho semplicemente aggiunto la pancetta :-) ed è stata una grande soddisfazione. Il formaggio si scioglie nel forno mischiandosi alle patate, ai porri e alla pancetta.....che goduria :-)

















Ingredienti: (per 2 terrine singole) Un reblochon di media dimensione - 1 patata grande e 2 medie - 2 porri - cubetti di pancetta affumicata - oli evo 

Lessare le patate senza farle diventare troppo molli, devono potersi tagliare a fette senza distruggersi. In una padella appassire i porri tagliati a rondelle con un filo d'olio e la pancetta. Disporre nelle terrine (o in una sola pirofila) le patate a fette e sopra cospargere con il composto di porri e pancetta.
Tagliare la formetta di Reblochon a metà per la lunghezza e capovolgere le due metà sulle terrine lasciando in alto la parte con la crosta e sulle patate la parte interna.
Infornare a 180° per 20' circa. Il formaggio deve essersi sciolto e la crosticina deve dorarsi leggermente.


martedì 17 luglio 2012

crema fredda di avocado e pomodoro con mazzancolle

....fa caldooooo, troppo caldo......la mia voglia di cucinare un po' latita. Curiosando in rete ho trovato diverse creme fredde che non avevo mai provato...quindi perchè non tentare?!?! Un rapido controllo a ciò che c'era in casa....avocado, pomodori, cipollotti...ok posso farcela ad inventare qualcosa....Ne è venuto fuori un esperimento soddisfacente, velocissimo e soprattutto....lo ha mangiato anche il nano (va be'....ho mentito un po' sugli ingredienti......ma tanto il nano non capisce cosa sono :-) :-) Occhio solo al cipollotto, se non amate i sapori troppo intensi ne basta uno, io ne ho utilizzato uno medio e uno piccolo.
Divagazione sul tema (cosa posso farci il caldo mi da alla testa e parlo più del solito :-) ): se avete tempo e voglia di scoprire qualcosa di buono fatevi un giro su www.lericettedimammalalla.org (ebbene si ha creato un sito!) ne vale la pena....sono le famose mostrade delle quali ho già parlato...un vero spettacolo!
Adesso la smetto e vi propino gli ingredienti.....:-)

Ingredienti: (per due persone e mezza) :-)
3 avocado belli maturi - 2 cipollotti (uno medio l'altro piccolo) - un pomodoro grosso e sodo (ho usato un butalino) - sale e olio evo q.b - code di mazzancolle

Nel bicchiere del frullatore mettere l'avocado a pezzi, pelato e privato della noce centrale, i cipollotti, il pomodoro privato di tutti i semi e della pelle un pizzico di sale. Frullare il tutto fino a far diventare il composto una crema. Aggiungere un po di olio all'occorrenza. 
Sbollentare velocemente le code di mazzancolle, giusto qualche attimo. Scolarle. Servire la crema fredda con le mazzancolle appena tiepide.
Visto......più veloce di così......:-) ideale in queste calde serate.....

giovedì 15 marzo 2012

farro moscardini e carciofi

....non mi hanno rapito gli alieni....lo so sono vergognosa.....avevo promesso che mi sarei impegnata di nuovo con il blog.....ma sono stata travolta dagli eventi (tutti orrendi!!!!! :-) ).....così dopo più di un mese di assenza e dopo che praticamente tutti quelli che conosco hanno passato il tempo a chiedere: "ma il blog?...non lo aggiorni più?!?!".....mi sono sforzata di ritagliare un momento per caricare una ricetta preparata tempo fa (l'intento era quello di pubblicarla subito sul blog.....sono passati mesi ahimè). Per questa ricetta sono stata ispirata dal solito mitico Francesco della Cucina degli angeli. Se non ricordo male lui l'aveva proposta non con i moscardini ma con il coniglio.....mi era sembrata subito meravigliosa perchè conteneva ingredienti che mi piacciono tanto (tendo a cucinare solo quello che mi piace :-) )....solo che nel mio frigo in quel momento c'erano dei bei moscardini che mi guardavano e non coniglio...quindi come al solito ho adattato la cosa....il risultato è stato comunque più che soddisfacente quindi adesso la propino a voi. Di fotografie purtroppo ne ho una soltanto perchè le altre mi sono venute davvero orrende :-)......prometto che tenterò di tenere aggiornato il blog (lo so...faccio promesse da marinaio....)...ma devo pur ricominciare a fare qualcosa che mi piace visto che ultimamente sono costretta a fare cose che proprio non mi piacciono.....tipo lavorare a Rondissone!!!!!!!!

Ingredienti: (per 2 persone ) 70 gr di farro a testa - 4 carciofi - 2 moscardini bianchi grossi - sale q.b. - olio evo - vino bianco - aglio - scalogno - pancetta tagliata a listarelle

Lavare il farro e cuocerlo nella pentola a pressione (15 minuti dal fischio) o nella pentola normale coperto di acqua. Scolarlo e metterlo da parte. Pulire i carciofi e metterli a bagno con il succo del limone. Nella pentola a pressione mettere aglio, olio e scalogno tritato. Far soffriggere delicatamente e aggiungere i moscardini puliti e tagliati a tocchi e i carciofi che avrete tagliato a fettine. Far cuocere a fuoco vivo per una decina di minuti sfumando con il vino bianco e facendo attenzione a non far consumare tutti i liquidi (all'occorrenza integrare con un po' di acqua per volta). Regolare di sale e se volete con un pizzico di peperoncino. Aggiungere il farro e far terminare la cottura chiudendo la pentola a pressione per altri 15 minuti dal fischio.
Nel frattempo rosolare in una padella antiaderente le listarelle di pancetta. Una volta diventate croccanti utilizzarle per completare il piatto insieme ad un filo di olio evo. Buon appetito......

venerdì 16 dicembre 2011

lasagna di zucchine e salmone

...il blog dorme da un po'....diciamo che le ultime settimane sono stata un po' pesanti....e il periodaccio per ora pare ancora non finire...inoltre il nano ha compiuto ben tre anni e la sua mamma ha dovuto occuparsi della torta, per cui tra tutto quanto di tempo per il blog ne ho avuto troppo poco..approfitto adesso di una mezz'oretta sottratta alle costruzioni con il pongo o agli "incidentoni" come li chiama lui e carico questa lasagna zucchine e salmone. Inventata di sana pianta si è rivelata un connubio delicato ma saporito. Veloce da preparare e "diversa dal solito" quanto basta per fare la classica bella figura con il minimo sforzo.....:-) :-) siiiii ogni tanto ci vuole :-) :-) Le foto sono piuttosto brutte...ma per la fretta non ho potuto fare nulla di meglio :-) :-)
Ingredienti: fogli di pasta per lasagne (ho usato quelle che non necessitano di precottura)...ovviamente chi vuole prepararle in casa.....:-)meglio- Zucchine piccole (quelle verde chiaro per intenderci :-) ) - salmone affumicato - besciamella (chi non è capace di preparare la besciamella in casa può tranquillamente utilizzare quella già pronta)- sale q.b. - un po' di vino bianco

Grattuggiare le zucchine a crudo con una grattuggia con i fori grossi. In una padella scaldare un filo di olio e far saltare le zucchine così grattate. Regolare di sale e sfumare con il vino bianco. Le zucchine non devono risultare stracotte ma rimanere un po' croccanti. Completeranno la loro cottura in forno.
In una teglia disporre sul fondo un po' di besciamella, uno strato di fogli di lasagna, uno strato di zucchine. Sopra le zucchine disporre il salmone affumicato che avrete ridotto a pezzetti. Terminare lo strato ricoprendo tutto di besciamella. Procedere così per tutti gli strati e alla fine terminare con i fogli di lasagna e ricoprirli con abbondante besciamella. Ho alleggerito un po' la besciamella aggiungendo un po' di latte in modo che non risultasse troppo densa.
Infornare la teglia in forno già caldo a 180° per 25/30 minuti. In ultimo accendere il grill affinchè si formi una leggera crosticina. Lasciare intiepidire leggermente e procedere al taglio per servire.


lunedì 3 ottobre 2011

tortino di patate e semi di papavero

Sono tornataaaaa.......
in realtà già da una settimana.....avrei dovuto e voluto riaprire il blog con una sorpresina....e magari la prova dalla moussaka (visto la vacanza greca), ma purtroppo, cause di forza maggiore, mi tocca stare ancora un pochino zitta, non rivelare alcuna sorpresa e fare finta di nulla ancora per qualche giorno (poiiiiii capireteeeee giuro!!!!!). Per adesso quindi vi propino questo tortino di patate con ripieno di spinaci e formaggio con semi di papavero su crema di pomodoro fresco. La ricetta l'avevo ritagliata da qualche giornale perchè mi aveva colpito. L'unica differenza sta nel fatto che l'originale prevedeva una versione light senza condimento degli spinaci e assolutamente senza formaggio....ma io le cose light non riesco proprio a farle!!!!!! (E si vede!!!). Si perde un po' di tempo a lessare le patate (nel frattempo potrete sempre mettervi lo smalto :-) :-) ) ma il risultato è un buon piatto unico gustoso e anche piuttosto scenografico.
Ingredienti:
patate lesse - spinaci - pomodori da sugo - gorgonzola - semi di papavero - olio sale pepe q.b. - due spicchi di aglio -un uovo

Come vedete non ho dato indicazioni sulle quantità.....perchè sono andata assolutamente ad occhio, quindi fate lo stesso....tanto non si butta via nulla, al massimo ve ne vengono di più! Lessate le patate e schiacciatele poi con lo schiaccia patate in una terrina. Aggiungete un uovo e mescolate bene alle patate. Regolate di sale. Nel frattempo pelate dei pomodori da sugo, eliminate semi e acqua e metteteli a cuocere a pezzi con olio e uno spicchio di aglio. Il sugo deve consumare un po', regolate poi di sale. In una padella fate saltare gli spinaci con olio e uno spicchio di aglio, regolate di sale, e lasciare cuocere fino a quando saranno belli croccanti. Eliminate l'aglio dai pomodori e passate tutto nel mixer ottenendo la crema che vi servirà come base del piatto. Imburrate degli stampini singoli e ricoprite il fondo e le pareti con uno strato di patate schiacciate. Lasciate il centro vuoto in modo da poterlo riempire con gli spinaci. Procedete a riempire il centro con gli spinaci all'interno dei quali metterete una bella noce di gorgonzola (ovviamente la scelta del formaggio da utilizzare è secondo il proprio gusto, e si può sostituire ad esempio anche con del prosciutto...oppure eliminare del tutto). Ricoprite con uno strato di patate. Livellate il contenuto e infornate per un quarto d'ora in forno già caldo a 180°.
Sfornate, lasciate intiepidire leggermente e capovolgete i tortini su un piatto sul quale avrete già disposto uno strato di crema di pomodoro tiepida. Cospargere con una abbondante manciata di semi di papavero e servire.

giovedì 21 luglio 2011

sapori d'estate

...la mia inclinazione all'utilizzo di crostacei e pesce ormai credo sia evidente :-) e ancora più volentieri li utilizzo adesso...perchè mi danno l'idea della vacanza, del mare....e poi fanno anche bene :-) questo piatto l'ho incluso nei "piatti unici" perchè in effetti abbiamo abbondato ed è bastato a sostituire un'intera cena :-) immaginando le imminenti vacanze :-) si tratta semplicemente di una insalata di polpo e altre robette :-) accompagnato da una crema di melanzana su pane carasau.

Ingredienti:

polpo (ne ho usati 4 piccoli) - pomodori - olive di gaeta - capperi - pinoli - limone non trattato
Per la crema di melanzane: melanzane lunghe - aglio - sale - olio - pinoli (o noci) - un piccolo caprino fresco - foglie di basilico

Lessare il polpo. Nel frattempo snocciolare le olive di gaeta, dissalare i capperi, tagliare a piccoli quadrettini i pomodori dopo averli privati dei semi e della loro acqua. Tritare grossolanamente le olive i capperi e i pinoli e mescolare il tutto con i pomodorini. Quando il polpo è pronto tagliarlo a pezzetti e mescolarlo allle olive e al resto, condendo con olio e poco sale (attenzione ai capperi se sono molto salati). Una volta mescolato il tutto grattare sopra il limone non trattato e lasciare un pochino ad insaporire il tutto.
Tagliare la melanzana per lungo e disporla sulla placca del forno con la carta da forno. 180° per mezz'oretta. Controllate la cottura. Non si deve bruciare, deve asciugare. Tagliarla a pezzi una volta fredda e metterla nel mixer con uno spicchio di aglio, foglie di basilico, sale q.b., pinoli, e il caprino fresco. Aggiungere olio quanto basta affinchè tritando il composto diventi cremoso. Accompagnare con pane carasau. La crema si può preparare prima. Si conserva tranquillamente in un barattolo nel frigo. Il caprino fresco e del tutto facoltativo e per chi non ama il formaggio di capra si può anche sostituire con un po' di yoghurt greco.

lunedì 18 luglio 2011

rotolo di riso

Ecco qui un altro suggerimento del capo....eh si, ogni tanto arriva e dice: "ho letto questa ricetta se ti interessa....poi si può modificare...tanto lo so che la modifichi......" così mi ha descritto questa bella ricettina che, visto il caldo, è piacevole anche per il fatto che......si può consumare tranquillamente anche fredda! Oppure appena tiepida.....la ricetta "del capo" prevedeva prosciutto e scamorza (o anche gorgonzola) per il ripieno. Io ho modificato il ripieno in versione non dico light (perchè le cose light proprio non mi vengono!!!) ma in versione "verde" :-) Il rotolo così creato è stato poi consumato appena appena tiepido accompagnato da qualche cucchiaino di riduzione di aceto balsamico (visto che avevo in casa quello "vero" direttamente da Modena!).
















Ingredienti:
800 gr di riso per risotti - zafferano - 3 uova - parmigiano a piacere - zucchine fresche - prosciutto cotto - una mozzarella

Lessare il riso al dente. Sbattere le uova in una terrina con lo zafferano. Regolare di sale e pepe. Una volta raffreddato mescolare il riso con le uova lo zafferano e il parmigiano (quantità a piacere, io ne ho usati 4 cucchiai da minestra colmi). Stendere sulla carta da forno bagnata e strizzata il composto di riso, fino ad ottenere un rettangolo dello spessore di circa un centimetro. Ricoprire il rettangolo di riso con fette di prosciutto cotto. Sopra queste disporre uno strato un po' spesso di zucchine fresce grattuggiate grosolanamente a crudo, una mozzarella a pezzetti e ricoprire nuovamente con alcune fette di prosciutto cotto. 
Aiutandosi con la carta da forno arrotolare su se stesso il riso con all'interno il ripieno. Chiudere dentro la carta da forno fermando le estremità con dello spago da cucina. Riporre il rotolo così "imballato" su una teglia e poi in forno già caldo a 180° per 25 minuti.
Lasciare raffreddare e tagliare a freddo. Per scaldarlo successivamente potete metterlo in forno caldo coperto con alluminio.


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