give a girl the right shoes and she can conquer the world ;-)




martedì 28 giugno 2011

Macarons

Madame e monsieur...les macarons.....che non sono un tipo di pasta ma un dolcino francese semplicemente divino! In realtà sono sempre stata attirata da questa creazione....senza mai averla neanche assaggiata! Si lo so è folle....però li trovavo bellissimi. E pensare che a Torino hanno addirittura aperto un negozietto in centro che vende solo macarons. Immaginate una distesa di questi cosini di tutti i colori e con creme intonate. Bellissimo! Così seguendo la mia curiosità ho cercato tra le ricette e ho trovato questa, che pare sia quella di uno dei più grandi "creatori" di macarons. Ho optato soltanto per due varianti di colore, rosa e giallo, non avendo in casa gli ingredienti necessari per creare creme con altri colori. Tenete presente che possono essere creati in qualsiasi colore (viva i coloranti alimentari!!!!!) e volendo si può abbinare una crema nella stessa nuance oppure, secondo me, si possono farcire di panna semplicemente...tanto sono così buoni che anche la panna va benissimo (ma questa è una mia personale variante, nella realtà non so se esistono macarons soltanto con panna....forse no....) :-). Visto che oggi c'erano probabilmente 35° non sono così folle da aver acceso il forno. Li avevo preparati ormai quasi un mese fa....ma non avevo postato la ricetta. Mi riservo di ricrearli anche con altri colori :-) :-) quando farà più fresco :-)














Ingredienti per i macarons: (ne sono venuti circa 20 pezzi)
50 gr di albumi
15 gr zucchero semolato
2 gocce di succo di limone
115 gr di zucchero a velo
65 gr di farina di mandorle
coloranti alimentari (in questo caso giallo e rosa. Io li ho usati in polvere)

Ingredienti per crema lemon curd:
1 uovo intero e 4 tuorli
100 gr di zucchero
40 ml succo di limone
15 gr di burro

Ingredienti per crema all'aroma di rosa:
panna fresca da montare, zucchero a velo, aroma di rosa, e colorante alimentare rosa

Separare gli albumi dai tuorli. Le uova devono essere a temperatura ambiente.
Nel mixer mettere lo zucchero a velo e la farina di mandorle. Frullare qualche secondo solo per renderlo omogeneo. Non troppo mi raccomando altrimenti scalda. Riporre il composto in una ciotola. Unire agli albumi le gocce di limone e montarli a forte velocità. Aggiungere poco per volta, mentre montate gli albumi, lo zucchero semolato. Non tutto insieme. Non appena avete ottenuto un composto ben fermo unire la farina di mandorle mescolata con lo zucchero a velo, utilizzando un cucchiaio di legno e mescolando un po' energicamente dal basso verso l'alto. In questo frangente aggiungere anche il colorante alimentare. Se prevedete più colori dividete il composto in altrettante ciotole. Attenzione a mescolare: quando il composto ricade "a nastro" dalla spatola o dal cucchiaio fermarsi. Se si mescola troppo smonta e diventa liquido.
Ricoprire la teglia del forno con carta da forno e con una sac a poche e una bocchetta liscia piuttosto grande formare i macaros con il composto che avete preparato. Non fateli troppo grossi (l'ideale è 3 cm circa) perchè in cottura si allargano (quindi non metteteli neanche troppo vicini). Sbattete delicatamente la teglia del forno sul piano di cucina coperto da un panno. Serve a livellare i macaros. Lasciate la teglia con i macarons a riposare così com'è per un'ora. Preriscaldate il forno statico a 150°. Trascorsa l'ora di riposo infornate. Dopo 5 minuti aprite un pochino il forno per far uscire eventuale vapore. Richiudete e lasciate cuocere per altri 8/9 minuti. Controllate la cottura. Devono gonfiarsi e deve formarsi il tpico "collarino". Una volta pronti togliete la teglia e fate scivolare la carta da forno dalla teglia, in modo che i macaros non continuino a cuocere con il calore della teglia. Staccarli dalla carta solo quando sono perfettamente freddi.

Per la crema lemon curd: mescolare in un pentolino l'uovo intero, i tuorli, lo zucchero e il succo di limone. Mettere sul fornello a fuoco bassissimo (si può fare anche a bagnomaria se avete paura di bruciare qualcosa), girando continuamente il composto. Quando il composto diventa più consistente e "vela" il cucchiaio aggiungere il burro a pezzettini e girare energicamente per farlo sciogliere. Togliere dal fuoco, passare in un colino (dovrete schiacciare bene perchè la crema è soda e non cola), mettere in un barattolo e lasciare raffreddare prima a temperatura ambiente e poi in frigo.
Per la crema alla rosa: montare la panna con lo zucchero a velo, aggiungere l'aroma di rosa e il colorante rosa.

Farcire i macaros con le due creme, schiacciare delicatamente le due parti e lasciare in frigo così preparati per 24 ore....resistete...ne vale la pena. Io li ho assaggiati sia appena fatti che dopo 24 ore di frigo con la crema. Vi assicuro....un altro pianeta! Sembra incredibile ma cambiano quasi consistenza.
Se tutto questo vi è sembrato un incubo....ricredetevi. Non lo è. E' più difficile da spiegare che da fare. 
Se i macaros si crepano forse il forno era troppo alto. Abbassare la temperatura. 
I gusci senza farcitura sono congelabili. Dovete poi solo scongelarli e procedere con la farcitura.
...provate....sono una droga :-)




giovedì 23 giugno 2011

crema zucchine curry e mazzancolle

dunque....avete presente la solita situazione del tipo: " in frigo c'è solo questo....cosa faccio per cena?!?!" bè di solito è la situazione normale di casa mia, perchè sono sempre di corsa, perchè arrivo sempre tardi, perchè il nanerottolo mi ruba letteralmente il tempo....così tranne i week end, in cui riesco a "pensare" a cosa cucinare, riesco a programmare e magari "creare" con più calma, godendomi un momentino la mia passione, quello che metto in tavola nella settimana di solito è il frutto della trovata dell'ultimo momento.....quindi .....apro il frigo e trovo mazzancolle fresce, zucchine e panna da cucina.....ecco come è nata questa cremina che può piacere anche ai più piccoli riducendo o omettendo del tutto il curry (io propongo la riduzione, è bello che conoscano anche altri sapori)...





Ingredienti:
zucchine chiare - mazzancolle - curry - sale e pepe q.b. - panna da cucina

Sbollentare velocemente le mazzancolle e una volta fredde pulirle eliminando testa e corazza,tranne quelle che servono per la decorazione del piatto che dovranno essere intere. Tagliare a tocchetti un po' grossi le zucchine, volendo sbollentarle (io le ho passate 5 minuti nel micronde con un po' d'acqua, coperte). Riporle in una pentola con i bordi un po' alti, aggiungere olio, sale e pepe q.b. acqua che dovrà consumarsi in cottura (mi sono regolata coprendole circa a metà e girandole in cottura). Lasciar rosolare, nel frattempo l'acqua comincerà a consumarsi. Quando le zucchine vi sembreranno cotte e abbastanza morbide frullarle con il mixer anche direttamente nella pentola. Ridurle in crema, ma lasciando qualche pezzettino verde a vista. Attenzione frullarle quando l'acqua di cottura si sarà ridotta. Se il composto risulta troppo denso un po' d'acqua si può sempre aggiungere, dipende anche dal gusto personale. Una volta frullate aggiungere un po' di panna da cucina (anche questo a gusto...a me piace abbastanza cremosa) e il curry. Rimettere tutto sul gas e mescolare per amalgamare panna e curry al composto. Aggiungere poi le mazzancolle e lasciar cuocere ancora un po' la crema perchè prendano sapore. 
Impiattare e decorare con le mazzancolle intere e un giro d'olio.....


martedì 21 giugno 2011

Ile flottante

Domenica siamo andati in montagna...era un po' che non andavamo, mentre di solito d'inverno è tappa obbligata per lo sci (non per me :-) ). Così partiti di buon'ora siamo andati su..una tappa veloce per accertarci che almeno la casa ci fosse ancora :-) e poi via a Monginevro e successivamente a Briancon...che bello....sulle strade che una volta, per me, erano le "strade della moto"...che nostalgia :-) anche se, devo dire, ho visto troppi "motociclisti della domenica", quelli che ti sorpassano in curva...e poi si spiaccicano contro il muro della galleria perchè non riescono a rientrare (accaduto proprio davanti a noi...per fortuna il genio non si è fatto niente!!!!)...in effetti ho pensato che adesso, dopo tre anni di ZEROMOTO causa nanerottolo, non so se ripercorrerei quelle stesse strade così tranquillamente come quando c'era solo da infilare la tuta e non preoccuparsi di null'altro...comunque....il nanerottolo ha incontrato "la sua fidanzata" e prima di tentare la fuga dicendo:"ciao noi andiamo in spiaggia!!!!" siamo riusciti a portarlo in gita fino a Briancon, a farli mangiare (più o meno) e a farli sfogare sullo scivolo (un incubo!). Come sempre quando andiamo in montagna sono riuscita a gustarmi l'ile flottante....forse un po' stucchevole per chi non ama molto i sapori dolci....così ve la rifilo in versione casalinga........
Nanetti in fuga















Ingredienti:
4 uova - 100 gr di zucchero più due cucchiai per il caramello - 340 ml di latte intero - un baccello di vaniglia

Montare i tuorli con lo zucchero fino a renderli morbidi e spumosi. Scaldare il latte, senza farlo bollire, con il baccello di vaniglia. Quando e caldo colarlo poco per volta sui tuorli e mescolare. Rimettere il composto su fuoco bassissimo e continuare a mescolare. Attenzione a non far bollire la crema perchè impazzisce. Quando la crema "vela" il cucchiaio è pronta. Versarla nelle coppette e lasciare raffreddare.
Montare a neve ben ferma, con un po' di zucchero, gli albumi. Scaldare in un pentolino un po' d'acqua; non deve bollire. Creare, aiutandosi con due cucchiai, un "nido" o pallina di albume e deporlo con la schiumarola nell'acqua calda, mezzo minuto per parte. Toglierlo dall'acqua e lasciarlo asciugare un po' su carta da forno. Adagiarlo poi sulla crema nelle coppette e mettere in frigo. Con due zucchiai di zucchero e pochissima acqua creare il caramello per le decorazioni e aggiungerne anche un po' sopra l'isola. In Francia, in aggiunta, mettono sopra l'ile delle lamelle di mandorla.....io le ho sostituite con le nostre nocciole sbriciolate :-) .....très agréable :-)


venerdì 17 giugno 2011

pappardelle ai fiori di zucca

Ieri ho comperato dei bellissimi fiori di zucca, che mi piacciono molto...ma non volevo prepararli in pastella...così ho aperto il solito frigorifero e tirando fuori quello che ho trovato mi sono inventata queste pappardelle impastate con i fiori di zucca e condite con zucchine e.....robiola fresca! Un esperimento mai provato ma, fortunatamente, ben riuscito....peccato che poi ho dovuto lavare i piatti a mezzanotte causa fuga per riunione alla scuola materna (se lo iscrivevo ad un master tornavo prima!!!!! :-) :-) )



Ingredienti: (per 3 persone.....abbondante...)
10 fiori di zucca
150 gr farina 0
100 gr farina di grano duro
2 tuorli
3 piccole zucchine chiare
robiolina poco stagionata (per capirci non la robiolina fresca ma quella tipo tometta)
olio sale e pepe q.b.


Lavare i fiori di zucca e privarli del pistillo. Tamponarli con la carta assorbente per asciugarli un pochino. In una padella mettere un po' di olio, uno spicchio d'aglio (spremuto sarebbe meglio, io l'ho schiacciato con la forchetta :-)). Tagliare a listarelle i fiori di zucca (tranne quelli occorrenti per la decorazione dei piatti in questo caso 3) e metterli nella padella. Cuocere fino a quando cominciano ad appassirsi (occhio...ci vorrà poco) sfumare con vino bianco appena comincia a consumare spegnere e lasciare raffreddare.
Sulla spianatoia creare la solita fontana con le farine, una manciata di sale e il pepe (a piacere) i due tuorli e i fiori di zucchina ormai freddi. Impastare il tutto fino ad ottenere un impasto liscio ed elastico. L'ideale a questo punto sarebbe farlo riposare coperto un'oretta....a me mancava il tempo quindi l'ho lasciato in pace solo un quarto d'ora :-) Mentre l'impasto si riposa tagliare a dadini piccolini le zucchine e metterle in una larga padella con olio e sale. Nel contempo friggere semplicemente in olio i fiori di zucca tenuti da parte per la decorazione. Toglierli dall'olio e metterli ad asciugare su carta assorbente.
Stendere l'impasto (a macchina o a mano credo sia indifferente, fatica a parte). Io l'ho steso a mano con il mattarello a circa un paio di millimetri di spessore. Arrotolare l'impasto e ricavare, tagliandolo a strisce, le pappardelle che andranno subito riaperte e disposte, magari con un po' di farina di mais, sul piano in modo che non si attacchino. Una volta pronte lessarle in abbondante acqua salata per circa 5 minuti (assaggiate in cottura). Ho anche aggiunto all'acqua un po' di olio che evita che si attacchino. Aggiungere qualche cucchiaio dell'acqua di cottura delle pappardelle nella padella delle zucchine. Una volta cotte trasferitele nella padella con le zucchine tagliate a pezzetti (che saranno nel frattempo cotte) e fate saltare per pochissimo, solo per "girarle" con le zucchine. Spegnere e aggiungere a fuoco spento la robiolina che nel frattempo avrete tagliato a quadrettini. Sarà sufficiente il calore della pasta per scioglierla quanto basta da renderla cremosa e perfettamente integrata con il resto del condimento (anche se qualche quadratino visibile è anche carino). Impiattare e decorare con il fiore di zucca fritto.




domenica 12 giugno 2011

panzerotti integrali con radicchio e ricottina di bufala

non avendo mai utilizzato la farina integrale (non so perchè.....è solo che non avevo ancora pensato a cosa farne).....ho provato questi panzerotti con il ripieno di ciò che c'era in frigo, cioè radicchio e ricottina fresca di bufala. Il risultato è stato soddisfacente quanto sfizioso. Sono veloci da preparare e ogni tanto "risolvono" il classico "cosa preparo?" visto che è possibile creare ripieni per qualsiasi gusto....


Ingredienti (per 5 panzerotti)
60 gr farina integrale
20 gr farina bianca
un po' di timo
olio e sale q.b.
radicchio (ne ho stufato quasi uno intero)
ricotta di bufala (quantità a piacere)


Eliminare la parte bianca più amara dal radicchio e tagliarlo a striscioline. Stufarlo in una padella con olio, un goccio di vino bianco, se volete, un po' di timo e sale. Una volta pronto toglierlo dalla padella e tenere da parte il fondo di cottura (schiacciare un po' il radicchio affinchè il fondo rimanga nella padella). Sulla spianatoia le farine a fontana con una presa di sale. Al centro il fondo di cottura del radicchio. Cominciate ad impastare aggiungendo poca acqua fino a quando non risulta un impasto omogeneo.
Un una ciotola intanto mescolare il radicchio ormai freddo con la ricotta fresca di bufala. Regolare di sale. 
Tirare la pasta e ricavare dei dischi con un coppapasta (con queste dosi me ne sono venuti 5 più un grissino per il nanerottolo). Posizionare il ripieno al centro dei dischi e richiuderli a mezzaluna. Pizzicare il bordo intorno con i rebbi della forchetta per sigillarli (il bordo si vede dalle foto). Io ho anche spennellato la superficie con un po' di olio ma è facoltativo.
Infornare sulla placca del forno ricoperta di carta da forno a 190° per una decina di minuti.


venerdì 10 giugno 2011

risotto melanzane e mozzarella di bufala

dunque dunque....oggi é finalmente venerdì....e il venerdì normalmente arriva un fantastico camioncino direttamente da Caserta, portando delle ottime mozzarelle di bufala, quelle vere! Quelle che profumano, che ti si sciolgono in bocca, insomma...una vera leccornia per gli appassionati!!!! :-) Quindi, con l'idea di utilizzarne una parte già stasera mi sono ispirata ad una ricetta trovata su La Cucina Italiana e modificandola un po' (prevedeva anche pomodorini al forno che non ho utilizzato e una mantecatura con gli ingredienti solamente alla fine fuori cottura), ho preparato questo risottino nella speranza che anche il nanetto avesse voglia di mangiare (anche per questo motivo ho mantecato con le melanzane e la mozzarella una parte già in cottura e solo una parte fuori fuoco, altrimenti il nano non mangia!!!!) :-)




Ingredienti (per 2 persone):

una melanzana ovale, scalogno, riso, mozzarella di bufala, sale q.b.

Con un pelapatate ricavare alcune striscie dalla buccia della melanzana. Ridurle in sottili striscioline, friggerle in abbondante olio e metterle da parte su carta assorbente.
Sulla placca del forno con carta da forno, disporre la melanzana intera e infornare e 200° per 25 minuti. Passato il tempo ridurla poi a dadini (volendo si può svuotare e ricavare i dadini solo dalla polpa eliminando la buccia.....a gusti :-))
Nel frattempo far soffriggere lo scalogno a fettine in olio, tostare il riso, aggiungere brodo q.b. e sale e cominciare la cottura del riso. Quando mancavano 5/6 minuti al termine della cottura ho aggiunto parte dei dadini di melanzane e parte della mozzarella di bufala semplicemente sfilacciata con le mani, terminando così la cottura. (a questo punto è stato servito il risottino del nanerottolo :-) A fine cottura togliere dal fuoco e mescolare la parte restante delle melanzane e della mozzarella. Decorare con la buccia di melanzana fritta.


martedì 7 giugno 2011

tortino di asparagi e uova di quaglia

Asparagi, un'altra volta......avevo ancora un avanzo nel frigo. Vuoi mica buttarli via!!!! E poi sono così buoni :-) Così con quest'invenzione, per la quale ho preso spunto dal blog della Cucina degli Angeli del mitico Francesco,  (modificando secondo quanto avevo nel frigo)sono riuscita a consumare sia gli asparagi che le uova di quaglia :-)
La ricetta, come sempre, è molto semplice e veloce, tant'è che è stata consumata direttamente per cena e preparata subito prima :-)


 Ingredienti:
250 gr di asparagi
100 gr di provolone dolce
2 uova di gallina
3 fette di pancarrè (ho usato tre fette di pane del mulino bianco)
prezzemolo (al quale ho aggiunto un po' di aglio)
sale q.b.
formaggio grana per spolverare la base
6 uova di quaglia

Con questi ingredienti ho riempito uno stampo piccolo da 18 cm. Rassodare le uova di quaglia. Nel frattempo bollire gli asparagi lasciandoli leggermente al dente (io li ho cotti nel microonde). Inserire nel bicchiere del mixer le fette di pane spezzettate, il provolone a pezzi, il prezzemolo (quantità a piacere secondo i propri gusti) e volendo un po' di aglio. Sale. Tritare velocemente il tutto ottenendo un composto sbriciolato e uniforme (non troppo sottile). Mettere da parte. 
Prelevare qualche asparago (possibilmente quelli più sottili e morbidi) e creare un intreccio sul fondo della tortiera (ricoperta di carta da forno bagnata e strizzata). Se non mi sono spiegata molto bene l'intreccio che ho creato si vede in una delle foto successive. Diventerà poi la sommità del tortino una volta sfornato. 
Inserire nel mixer il resto degli asparagi e tritare il tutto. Non importa se rimane qualche pezzo più grosso. Aggiungere il trito di pane e formaggio precedentemente messo da parte e le due uova intere. Tritare nuovamente il tutto in modo da amalgamare il composto.
Tagliare a metà 4 uova di quaglia e disporle intorno alla tortiera (nella quale avrete già inserito l'intreccio creato con gli asparagi). Versare una parte del composto tritato nella tortiera, livellandolo e sistemandolo in modo che "sorregga" le metà delle uova di quaglia disposte intorno sul bordo. Tagliare a metà le due uova rimaste e disporle all'interno della tortiera sopra l'impasto. Coprire con l'impasto rimasto. 
Spolverare con una grattata di formaggio grana. Infornare a forno preriscaldato a 200°, ventilato, per 25/30'. Come dico sempre...tenere d'occhio la cottura, non tutti i forni sono uguali.....

intreccio superiore
l'interno

venerdì 3 giugno 2011

zuppetta aromatica con scampi al curry e focaccine alla farina di ceci

...ma perchè scelgo sempre dei titoli così lunghi!!!.......Comunque......la descrizione sembra difficilissima, ma come quasi sempre la preparazione punta alla "minima difficoltà ottima figura" :-). Si tratta di una zuppetta di patate...molte spezie e scampi al curry. In accompagnamento ho provato queste "focaccine" fatte con una parte di farina di ceci, che si sono rilevate ottime da intingere direttamente nella zuppetta piuttosto che per essere mangiate da sole (risultano leggermente secche secondo me, consumate da sole), anche se con lo stesso procedimento ho infornato un grissino per il nanerottolo...che ha gradito comunque! :-) Questa preparazione, pur essendo caratterizzata dall'uso delle spezie, risulta comunque piuttosto delicata come sapore. Consiglio, per chi non è abituato, l'utilizzo di un curry non piccante.





Ingredienti per le focaccine:
50 gr farina di ceci - 170 gr farina 00 - una bustina di lievito per salati - 100 gr di olio - 10 gr di acqua - sale - rosmarino del mio balcone :-)

Ingredienti per la zuppetta: (preparata per 2 persone)
scampi (anche congelati vanno bene) - 400 gr di patate - 50 gr di spinaci (anche surgelati) - scalogno - timo - moce moscata - vino bianco da cucina - 600 gr brodo vegetale - prezzemolo - menta - curry

Cominciamo dalle focaccine...così inforniamo e non ci pensiamo più...Mescolare le farine con il lievito. Disporre a fontana e al centro mettere l'olio e l'acqua. Dapprima mescolare con una forchetta e poi impastare normalmente, dopo aver aggiunto il sale e il rosmarino spezzettato. Aggiungere un pochino di farina se risulta troppo molle l'impasto. Formare una palla, lasciare riposare coperto una ventina di minuti. Stendere la pasta e con un coppapasta ritagliare le focaccine. Spennellare con poco olio, salare la superficie e infornare a 200° per 6/8 minuti....tenetele d'occhio. Quando risultano dorate tiratele fuori dal forno.

In un tegame far soffriggere con l'olio lo scalogno con il timo e la noce moscata. Aggiungere le patate a tocchetti, far cuocere per 5 minuti, salare e coprire con il brodo vegetale. Far cuocere per un'ora.
In una padella far appassire con l'olio, uno scalogno a fettine, il prezzemolo e la menta tritati gli spinaci tagliati a listarelle per 5 minuti. Saranno da aggiungere alla zuppetta 5 minuti prima della fine della cottura.
In un'altra padella far appassire un po' di scalogno con olio e curry. Aggiungere gli scampi, bagnare con il vino bianco e far cuocere per 5 minuti. Personalmente gli scampi li ho aperti tutti tranne quelli occorrenti per la decorazione, che ho lasciato interi (facendo un taglio sul dorso per facilitarne l'apertura).
Dopo aver aggiunto gli spinaci alla zuppetta, spegnere e aggiungere gli scampi con il loro fondo di cottura. Mescolare amalgamandolo alla zuppetta. Impiattare e decorare con gli scampi interi.


mercoledì 1 giugno 2011

gelatina di fragole

Visto che spesso la mia missione è "recuperare e consumare quello che avanza nel frigo" :-) qui di seguito vi posto la ricetta (totalmente inventata!) di ciò che è venuto fuori da una decina di fragole che erano rimaste li nel frigo.....e visto che io NON mangio fragole (forse sono l'unica al mondo) mi fido di chi ha mangiato questo "prodotto" dicendo che era veramente buono :-) :-)


Ingredienti:
10 grosse fragole
zucchero
gelatina
liquore di moscato
menta in foglie per la decorazione
ganasce al cioccolato (anche quella avanzo di frigo)

Tagliare le fragole a pezzetti e metterle in un pentolino sul fuoco con lo zucchero (io sono andata ad occhio, le ho ricoperte) e un po' di liquore di moscato (anche questo a occhio). Lasciare cuocere a fuoco basso fino a quando non cominciano un po' a disfarsi (mezz'oretta circa). Nel frattempo far ammorbidire in acqua mezzo foglio di gelatina. Spegnere il fuoco e frullare tutto il composto fino a farlo diventare omogeneo. A questo punto sarà comunque ancora bello caldo. Aggiungere la gelatina strizzata e mescolare fino a quando si sarà sciolta. Disporre nei pirottini, lasciare raffreddare e poi mettere in frigo.
Una volta solidificati decorare con foglie di menta fresca e accompagnare con una ganasce al cioccolato fondente......ecco qui! Più facile di così.....

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