give a girl the right shoes and she can conquer the world ;-)




martedì 31 maggio 2011

pennette spada melanzane capperi e pinoli

....praticamente è più lungo il titolo rispetto alla ricetta....che in realtà devo dire piuttosto veloce e decisamente di facile preparazione. La scorsa settimana il mio capo (sempre lui!!!!) mi ha mandato una mail con questa ricetta....dicendo che "lo ispirava" :-) e augurandomi "buone modifiche"....chissà chi glielo ha detto!!!! :-) Comunque...la ricettina è rimasta li a decantare fino a quando non sono riuscita a comperare il pesce fresco ed ora eccola qui. Rispetto al solito stavolta non ho modificato quasi nulla....tranne il fatto di aver usato dei pomodorini tagliati direttamente in padella e non sbucciati come invece suggeriva la ricetta originale....




così mentre i pomodorini cuocevano e noi tentavamo di far mangiare qualcosa al nanetto impegnato in tutt'altro...



Ingredienti:
pennette piccole
melanzana
una fetta di pesce spada fresco
pomodorini
pinoli, capperi, scalogno, aglio, sale, peperoncino e olio d'oliva

Tagliare a dadini le melanzane e il pesce spada e rosolarli separatamente in una padella con un dito di olio d'oliva. Nel frattempo in un padellino tostare i pinoli. In una tazza d'acqua lavari i capperi dal sale e lasciarli a mollo. Pelate e affettate lo scalogno. In una larga padella mettere a soffriggere l'olio con lo scalogno e lo spicchio d'aglio. Aggiungere i pomodorini tagliati a pezzetti e lasciare consumare per una decina di minuti. Aggiungeresuccessivamente un pizzico di peperoncino (facoltativo) e i capperi. Proseguire la cottura con fuoco delicato. Personalmente non ho aggiunto sale al condimento per la presenza di capperi, scelta che non ha compromesso il sapore. Quando la pasta è quasi cotta aggiungere ai pomodori le melanzane e lo spada che avrete tenuto da parte. Scolare la pasta al dente e ripassare in padella con il condimento aggiungendo per ultimi i pinoli tostati. Spegnere. Cospargere con un po' di prezzemolo tritato (fresco) e servire.  Il risultato è stato un ottimo equilibrio di sapori ed un piacevole contrasto tra la morbidezza del pesce spada e i croccanti pinoli tostati......grazie capo per questa ricettina :-)


domenica 29 maggio 2011

merenda come una volta...con i biscotti di meliga

Ecco qui...è volata un'altra domenica. Così tra una pedalata in bici al parco con il nanetto e il tentativo (inutile) di mettere a posto qualcosa a casa, sono riuscita ad infornare questi biscotti di meliga per la merenda. Devo dire che dovrei ancora perfezionarli per farli diventare proprio come quei bellissimi biscotti che ricordo da quando ero piccola....ma già così sono venuti buoni, o meglio, a me sono piaciuti! :-)...la ricetta è semplice e mi piace utilizzare un ingrediente come la farina di mais....sa di antico :-) :-)





Ingredienti:

400 gr di farina di mais
250 gr di zucchero
250 gr di burro a temperatura ambiente
130 gr farina bianca
4 uova a temperatura ambiente
buccia di un limone non trattato
un pizzico di sale

Mescolare la farina di meliga con quella bianca. In una ciotola lavorare lo zucchero con il burro ottenendo una crema spumosa. Unire le farine, un pizzico di sale, la buccia grattuggiata del limone, e le uova. Amalgamare bene il tutto fino a quando non ci sono più grumi.  Inserire il composto in una tasca da pasticcere con una bocchetta larga e disporre sulla placca da forno foderata con carta forno. Potete dare ai vostri biscotti qualsiasi forma. I classici biscotti di meliga io li ricordo rotondi. Infornare a 180° per 15' circa, tenendoli comunque d'occhio. Con questo tempo i miei si sono leggermente scuriti in superficie. Quindi, secondo me, quando la superficie risulta dorata si può spegnere il forno. 
Togliere la placca e lasciarli raffreddare prima di staccarli. Eventualmente cospargere di zucchero a velo (quando saranno freddi).

lunedì 23 maggio 2011

crumble di mele e mandorle con panna al moscato

L'altro giorno mi sono lanciata nella preparazione del crumble....era un po' che volevo provare. Questa preparazione di origine britannica (crumble=briciola) così strana e versatile, buona sia dolce che salata era un po' che mi incuriosiva...così, complice il fatto di avere già in casa la farina di mandorle (che sta li in attesa che io mi decida a preparare i macarons) e una bella mela che da qualche giorno era rimasta solitaria nel portafrutta, ho provato....facile, veloce.....e soprattutto buonissimo!!!! :-) L'ho accompagnato con una panna montata al moscato (che bella invenzione :-) )


Ingredienti: 
per una piccola tortiera da 18 di diametro
50 grammi di farina di mandorle e 50 gr di farina manitoba
50 gr di burro a temperatura ambiente
50 gr di zucchero + quello per spolverare la mela
una mela
panna da montare
zucchero a velo
moscato liquoroso (c'è scritto proprio così sulla bottiglia, non è la classica bottiglia di vino)

Foderare la tortiera con la carta da forno bagnata e strizzata (è più semplice da modellare). Sbucciare la mela e tagliarla a fettine. Disporre le fette di mela sul fondo della tortiera e cospargere con un po' di zucchero. In una ciotola mescolare con le mani le farine, lo zucchero e il burro a tocchetti. Deve risultare un impasto "a briciole" la cui dimensione potete decidere a piacere. Quando gli ingredienti si sono così amalgamati trasferirli nella tortiera e ricoprire la mela zuccherata con queste grosse briciole di impasto. Schiacciare leggermente. Infornare a 200° fino a quando la superficie non apparirà dorata (30' circa...ma controllare durante la cottura). Nel frattempo montare la panna con lo zucchero a velo. Quando è già soda ma non ancora del tutto pronta sempre con le fruste in movimento aggiungere poco per volta il moscato. La quantità non l'ho scritta perchè sono andata ad occhio. Attenzione a non versarne troppo altrimenti la panna si smonta e diventa un composto liquido. Il crumble si può servire tiepido con l'accompagnamento della panna al moscato (ma è buono anche freddo). La panna al moscato, che non avevo mai provato prima, ha un delicato gusto di moscato e oltre ad essere molto elegante :-) :-) risulta non nauseante anche per chi non ama troppo la panna montata

domenica 22 maggio 2011

plumcake salato feta basilico e olive di gaeta

Oggi tra una corsa e l'altra, di ritorno dalla comunione di Lauretta (la sorellina dell'amichetto del mio nanetto) sono riuscita a inornare questo plumcake salato. In realtà è stato prodotto con ciò che si trovava al momento nel frigo, quindi è diventato un plumcake salato a base di feta basilico (del mio balcone) e olive nere di gaeta. Il bello del plumcake, sia salato che dolce, proprio come i muffin, è che si può davvero creare con qualsiasi cosa, basta usare un po' di fantasia o semplicemente segure i propri gusti...il vantaggio sta nel fatto che è veloce da preparare e ci vuole poco a renderlo un po' "scenografico".....




Ingredienti:
100 gr di farina (oggi ho utilizzato la manitoba)
1/2 bustina di lievito per salati
2 uova, sale e pepe q.b.
50 gr di olio, 50 gr di latte
basilico, feta, olive nere di gaeta

In una ciotola mischiare la farina con il lievito. A parte sbattere le uova, aggiungere l'olio, il latte, sale e pepe q.b. Amalgamare al composto la farina con il lievito, eliminando i grumi. Se risulta troppo "secco" l'impasto aggiungere latte o olio. Aggiungere la feta sbriciolata con le mani (quantità a piacere), il basilico spezzettato e le olive di gaeta private del nocciolo. Infornare a 180° per 40' circa, fare la prova dello stecchino....
Si accompagna bene con i salumi o semplicemente al posto del pane....



mercoledì 11 maggio 2011

linguine al pesto di spinaci e mazzancolle

L'altra sera ho fatto un esperimento con una cosa che avevo appena imparato, il pesto di spinaci. In realtà io l'ho imparato proprio da utilizzare come sostituto del normale pesto di basilico, quindi in una pasta (corta) con fagiolini e pinoli. Ma visto che non sono capace di rifare le ricette così come le imparo :-) :-) ho apportato queste varianti...oltre ad essere una buona occasione per gustare anche del pesce. Quindi ho preparato queste linguine con pesto di spinaci e mazzancolle, secondo me di facile realizzazione e molto d'effetto


Ingredienti:
spinaci freschi, pecorino, olio, aglio, linguine, mazzancolle fresche, vino bianco

Lavare gli spinaci, asciugarli e metterli nel mixer con uno spicchio d'aglio (sempre facoltativo) e un po' di pecorino. Anche in questo caso dose a piacere...dipende sempre da quanto si amano i gusti forti. Aggiungere olio e tritare il tutto fino a ridurlo, appunto, ad un pesto. Naturalmente se il composto risulta troppo "secco" regolare di olio. Cuocere le linguine al dente. Nel frattempo in una padella con un po' d'olio e di vino bianco far saltare velocemente le mazzancolle.
Scolare la pasta al dente e ripassarla in padella con le mazzancolle. Aggiungere il pesto e spegnere. Impiattare con un giro d'olio.



domenica 8 maggio 2011

orzo e verdurine




Questo sabato non ho resistito...e sono andata a vedere gli alpini. Ebbene si...a Torino c'era il raduno nazionale degli alpini. Che meraviglia! :-) Bellissimo vedere la città invasa dalle penne nere con la loro allegria e i loro eccessi (...qualcuno già ubriaco alle 10.30 del mattino c'era  già :-))...ma mi è piaciuto tantissimo, mentre invece il mio nanetto si guardava intorno tra lo stupito e il divertito...fino a quando un vecchio alpino con baffoni lo ha preso in braccio....allora li sono scoppiate le lacrime :-) pazienza....imparerà ad amarli anche lui crescendo spero :-)



ma torniamo alla cucina.....ho preparato una insalata fredda di orzo e verdurine croccanti. E' un buon compromesso per chi, come sempre, lotta contro il tempo ma vorrebbe mangiare qualcosa di sano e gustoso...inoltre si conserva tranquillamente per qualche giorno...quindi diventa anche una buona soluzione da portarsi dietro per "il pranzo fuori casa"...infatti lo reciclo anche per l'ufficio! :-)
Ecco qui gli ingredienti:
orzo perlato (non necessita di ammollo)
scalogno carota zucchine un po' di piselli (surgelati vanno benisimo)
olio aglio e prezzemolo
un formaggio fresco (ho usato una tometta fresca di langa trovata nel banco del fresco al supermercato, composta dalatte di capra e vaccino)

In una pentola mettere l'orzo coprirlo con abbondande acqua salata e lasciarlo cuorere per circa 40 minuti. Non spaventatevi del tempo.....nel frattempo potete tranquillamente fare altro e dimenticarvelo :-) quindi il tempo l'ho sfruttato per preparare le verdurine. In un tegame mettere a soffriggere con l'olio lo scolagno affettato sottilmente. Aggiungete per primi i piselli che hanno una cottura un po' più lunga rispetto alle altre verdure. Tagliate a dadini la carota e le zucchine e aggiungete nel tegame. Aggiungete un po' d'acqua, sale a piacere e lasciate cuocere scoperte fino a quando non sono cotte. Personalmente le ho lasciate un po' croccanti, ma è una questione di gusto personale. Nel frattempo l'orzo è cotto. Scolarlo e passarlo sotto l'acqua fredda. Riunire in una insalatiera l'orzo e le verdurine. Mescolare. Io ho servito l'orzo così ottenuto con alcuni pezzi di un formaggio morbido un giro di olio e un pesto leggero di aglio prezzemolo e olio (solo qualche puntino, come vedete in foto, tanto per dare un po' di gusto)

naturalmente le verdure possono essere cambiate e il formaggio è del tutto facoltativo...quindi...spazio alla fantasia :-) Se riuscite a servirlo con le verdurine ancora leggermente tiepide (le mie erano già fredde) secondo me potrebbe essere anche meglio :-)




martedì 3 maggio 2011

.....e sono 40!

...ebbene si il mio amorino ha compiuto 40 anni :-) così domenica ho organizzato un "festino per parenti"....noi ci eravamo già regalati una gita con cena fuoriporta, senza nano al seguito, al castello di Montaldo, vicino a Torino. Un luogo davvero stupendo...ve lo consiglio!!!! Ha anche un centro benessere interno che si può frequentare in giornata senza dover pernottare.
Comunque...torniamo alla festicciola....ho spadellato per due giorni ma il risultato, a detta dei miei ospiti, è stato carino :-)

Il menù prevedeva flan di piselli con pomodoro glassato e basilico fritto (direttamente dalla scuola di cucina dell'Alambicco del gusto.....soldi ben spesi :.-) ) cheesecake carote caprino e curry (che vi ho già illustrato qui sul blog) cilindretti croccanti di prosciutto cotto ricotta e sesamo, battuta al coltello in salsa di yoghurt e verdurine croccanti, panini semidolci assortiti, torta di compleanno
 



battuta al coltello:
ingredienti: carne freschissima appunto..al coltello, yoghurt greco, senape un po' forte, ravanelli, cetriolo, finocchietto selvatico
Mescolare lo yoghurt greco con la senape (quantità a piacere secondo i propri gusti), un po' di sale, olio per rendere il composto cremoso, e il finocchietto selvatico. Tagliare a dadini piccolissimi i ravanelli e il cetriolo. Disporre nelle monoporzioni uno strato di salsa, uno strato di carne, uno strato di verdurine, di nuovo un po' di carne e di salsa. Guarnire con una fettina di cetriolo sottilissima e un po' di finocchietto selvatico.



cilindretti croccanti con prosciutto cotto ricotta e sesamo
ingredienti: prosciutto cotto, ricotta fresca, un po' d'olio, pane per tramezzini, sesamo, un po' di burro.
Tritare nel mixer il prosciutto cotto con la ricotta e un po' di olio fino a ridurlo una crema. Tagliare con un coppapasta un po' alto il pane tramezzino. lasciare all'interno dello stesso un dischetto come base. Con una sac a poche distribuire il composto di prosciutto e premere sopra leggermente l'altro dischetto di pane tramezzino. Estrarre il cilindro così formato dal coppapasta e passare i bordi nel sesamo affinchè si attacchi alla crema di prosciutto. Disporre i cilidri su una placca da forno foderata di carta forno, cospargere la parte superiore con un sottile velo di burro e passare sotto il grill solo il tempo di far dorare il pane. Servire su un letto di rucola.





flan di piselli con pomodoro glassato e basilico fritto
ingredienti: pisellini fini surgelati, panna di soia, uova, parmigiano, sale q.b. con questi ingredienti comporre un classico flan da cuocere nel forno nei pirottini monodose. Lessare le foglie di porro e utilizzarle poi per rivestire il flan. In una padella mettere lo zucchero e qualche goccia di acqua. Quando comincia a caramellare saltare velocemente i pomodorini, giusto il tempo di "lucidarli". Friggere in un pentolino con abbondante olio le foglie di basilico. Quando assumono un aspetto quasi trasparente toglierle dall'olio e lasciarle raffreddare su carta assorbente. Disporre sul flan "vestito" la foglia di basilico e sopra questa il pomodorino glassato.


ed ecco la torta di compleanno....questa volta ho fatto un libro :-) con sopra alcune foto significative :-)






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