give a girl the right shoes and she can conquer the world ;-)




domenica 29 aprile 2012

fagottini di farina di ceci con belga radicchio e scamorza

Lo so il titolo è più lungo della ricetta tra un po' :-) :-) ma è solo per spiegare meglio ciò che troverete :-) Questa ricetta l'ho trovata su un vecchio numero di "Sale & Pepe" e l'ho come sempre conservata con l'idea di rifarla al più presto....meglio sorvolare sul tempo che è passato :-) :-) l'occasione è alla fine arrivata per il compleanno del mio maritino, festeggiato con una semplice cena in famiglia e un paio di piatti diversi dal solito.....
Questi fagottini sono davvero di facile preparazione, piuttosto veloci se preparate le crespelle un po' prima.....e soprattutto ho finalmente riutilizzato la farina di ceci che ho comprato e che alla fine uso poco perchè, oltre alla classica farinata, non ho mai il tempo di pensare a cosa farne :-) :-)















Ingredienti (con queste quantità mi sono venute 6 crespelle): 
Per le crespelle: 100 gr farina di ceci - 50 gr farina 00 - 3 uova - 3 dl di latte - burro - un cucchiaio di olio evo - sale q.b. - pepe q.b.
Per il ripieno: 2 cespi di insalata belga e due di radicchio (ho utilizzato quello tondo, non troppo grosso) - una scamorza affumicata - nocciole del piemonte sgusciate (una manciata abbondante) - olio - sale q.b. - 2 scalogni - un cucchiaio di pangrattato

In una terrina sbattere le uova e unire tutte e due le farine, il sale e il pepe. Diliure con il latte e l'olio mescolando bene. Lasciare riposare coperto per un'ora. Nel frattempo mondare le verdure. Al radicchio ho eliminato la parte bianca più amara (non completamente). Tagliarle a pezzetti. In una larga padella far ammorbidire lo scalogno nell'olio. Unire poi le verdure, regolare di sale e lasciare stufare finchè non diventano morbide. Grattare la scamorza con la grattuggia a fori grandi.
Procedere alla preparazione delle crespelle. Ungere una padella con il burro. Se la pastella ha qualche grumo passarla con un colino. Nella padella unta di burro versate un mestolo di pastella, inclinate velocemente la padella distribuendo il composto su tutta la superficie. Lasciate cuocere fino a quando i bordi non cominciano a staccarsi. Girate la crespella e fatela cuocere leggermente anche dall'altro lato. Procedete  così con tutto l'impasto.
Mettete un po' di verdure sulla crespella aperta, aggiungete la scamorza grattuggiata e una manciatina di nocciole che avrete schiacciato grossolanamente. Richiudete la crespella a metà e poi ancora a metà creando un fagottino. Procedete così con tutto il ripieno. Imburrate una pirofila e riponete i fagottini senza sovrapporli. Aggiungete qualche fiocco di burro, una manciata di nocciole schiacchiate e un cucchiaio di pangrattato. Infornate in forno già caldo a 200° per 10/15 minuti. Si formerà una crosticina scura sopra.


venerdì 27 aprile 2012

tortino champignon e chevre con mostarda di melanzane

Al ritorno dalla "gita" pasquale dagli zii francesi le borse erano come sempre piene di ottimo formaggio francese. Il Beaufort tipico della zona e dei favolosi "chevre" che sono una vera passione....ne ho trovato uno in particolare a pasta bianca semi stagionato che ovviamente è durato moltoooooo poco (purtroppo :-) :-) ). Mi piacerebbe poter scrivere il nome di questo formaggio ma putroppo proprio non me lo ricordo...e l'ennesima telefonata agli zii francesi per chiedere come si scrive la eviterei (giusto per non farmi prendere per matta :-) così imparo, la prossima volta me lo scrivo subito!!!!). Questo tortino è nato con quello che c'era nel frigo, ossia champignon, uovo e naturalmente questo fantastico formaggio di capra. In realtà forse non è neanche definibile come ricetta questo post, vista la semplicità del tutto (mostarda a parte) ma a volte è bello scoprire che si possono cucinare al volo cose semplicissime che "aggiustano" la cena :-) :-) In accompagnamento ho utilizzato una "mostarda" di melanzane della quale vorrei potervi raccontare di più....ma purtroppo l'ho acquistata ad un mercatino a Oulx e sul barattolo c'è soltanto scritto "le ricette di mamma Lalla" e chi la produce si trova in un paese che si chiama San Giorgio Scarampi in provincia di Asti. Si sposa benissimo con qualsiasi formaggio e i suoi ingredienti sono semplicemente melanzane, zucchero, scorza di arancio e limone, essenza di senape.....Chissà che qualche coraggioso non tenti la creazione :-) :-)


Ingredienti: 5 grossi champignon - 2 uova - sal q.b. - chevre - mostarda di melanzana

Pulire gli champignon e affettarli finemente. In una ciotola sbattere le uova con un po' di sale. Aggiungere gli champignon e amalgamare. Grattare lo chevre e aggiungerlo al composto. La quantità di chevre va sicuramente determinata a piacere. Diciamo che io ho abbondato ed ho ottenuto un composto abbastanza spesso. Versare il composto in due piccole cocotte di terracotta (ma qualunque altro stampo va benissimo) e ricoprire la superficie con altro chevre grattato. Infornare a 180° ventilato con il grill acceso. Quando si sarà formata in superficie una bella crosticina è pronto. Magari non vi toglierà la fame....ma è decisamente sfizioso :-) :-)




mercoledì 18 aprile 2012

soufflè di pesce (gallinella) e asparagi

Ormai ho capito...certe cose le rimuovo proprio dalla mia testa :-) tempo fai comprai della "gallinella" e quando provai a cucinarla per la prima volta mi dissi che sarebbe stata anche l'ultima!!!! Un pesce così pieno di lische non lo avevo mai visto...o meglio....sicuramente ne esistono, ma visto che io li evito questo è quello più "liscoso" che ho visto!!!!! :-) :-) :-) Invece ci sono ricaduta....banco del pesce fresco e queste due belle bestiole intere che mi guardavano.....così nella mia testa avevo già immaginato che fine gli avrei fatto fare....ma nel frattempo avevo già anche rimosso quello che ho scritto prima :-) :-) così quando ho cominciato a spinare il pesce cotto al vapore avrei voluto buttarlo letteralmente dalla finestra :-) eppure sono capace di spinare il pesce, anzi l'ho sempre trovata una cosa facile....va be' sarà la gallinella che ce l'ha con me e si fa crescere delle misteriose lisce ovunque....il risultato è stato piuttosto soddisfacente anche se, con il senno di poi, considerando che era la prima volta che sperimentavo un soufflè, avrei aggiunto ancora un albume e magari utilizzato uno stampo più piccolo per permettergli di crescere meglio. Comunque con le quantità descritte ho ottenuto un soufflè grande e due piccolini che il giorno dopo ho portato in ufficio per pranzo....per frattempo si sono sgonfiati e sono diventati sformatini (anche se la bontà è rimasta inalterata) e il mio collega Paolo per il quale abitualmente cucino li ha guardati preoccupato chiedendo: "...ma oggi mangiamo solo quello?!?!"....povera creatura....

 Ingredienti: due gallinelle piccole, intere -metà di un mazzo di asparagi (diciamo più o meno una decina) - 3 uova (aggiungete ancora un albume a me mancava) - besciamella - sale e olio q.b. - un po' di vino bianco.

Cuocete le gallinelle al vapore (ovviamente dopo averle pulite) - io ho usato il varoma del bimby - una volta cotte spinatele (auguri!!!!) e tutto ciò che ne ricavate, spezzettato grossolanamente con le mani, mettetelo da parte. Pulite gli asparagi e tagliateli a tocchetti. In una padella mettete un giro d'olio e cominciate a cuocere gli asparagi. Prima che l'olio si asciughi aggiungete un bicchiere di acqua e salate. Coprite la padella e lasciateli cuocere coperti. Se l'acqua si consuma ma gli asparagi sono ancora duri aggiungete acqua. Devono essere cotti ma ancora croccanti. Quando saranno così aggiungete il pesce spezzettato. Regolate di sale e a piacere aggiungete un po' di vino bianco. Il tutto deve soltanto insaporirsi.
Preparate una besciamella non troppo soda (ovviamnete per chi non vuole prepararla in casa va bene anche quella già pronta, magari allungandola con un po' di latte). Lasciatela raffreddare. Nel frattempo montate a neve ben ferma i quattro albumi. In una ciotola mescolate i rossi dell'uovo (3) con la besciamella ormai fredda. Con il mixer tritate il composto di asparagi e gallinella. Ottenete un purè e quando è freddo unitelo al composto di uova e besciamella. Mescolate bene e amalgamate il tutto. Per ultimo al composto così ottenuto incorporate delicatamente con un cucchiaio di legno gli albumi montati a neve.
A questo punto imburrate ed infarinate uno stampo da soufflè o degli stampini piccoli e versate il composto facendo attenzione a non riempire oltre la metà del contenitore. Infornate in forno a 180° per 25 minuti circa. Come sempre ciascuno di noi conosce il suo forno, quindi controllate la cottura. Non aprite il forno ma verificate che il composto si gonfi. Sopra può formarsi anche una leggera crosticina più scura.
La consistenza è risultata morbidissima e gustosa. Come ho già detto, anche se ha "cambiato forma" sgonfiandosi anche il giorno dopo scaldato nel microonde era ancora buonissimo.



martedì 10 aprile 2012

torta cioccolato e pistacchi senza farina

...fa freddo.....forse piove anche un po'......con questo tempo deprimente cosa c'è di meglio che mangiare qualcosa di buono come il cioccolato!!!! Quindi per tirarci su di morale ecco una torta cioccolato e pistacchi senza l'utilizzo della farina. I pistacchi sono quelli siciliani, quindi, secondo me, il meglio che c'è...e la cioccolata....bè, è ufficialmente iniziato il reciclo delle uova di Pasqua!!!!! :-) :-) anche perchè il nano che non mangia niente potrebbe vivere di cioccolato, che quindi io ho prontamente fatto sparire (però adesso praticamente in ogni sportello che apri a casa mia ci trovi del cioccolato!!!!!) :-) :-).....mi sa che alla fine per non farlo mangiare a lui ingrasso io!!!! che disastro :-) :-) però in fondo che mondo sarebbe senza il cioccolato?!?!? :-) :-)


Ingredienti: 210 gr di pistacchi - 6 uova - 180 gr di burro - 150 gr di zucchero - 1 bustina di vanillina - 350 gr di cioccolato misto latte e fondente.

Sciogliere a bagnomaria o nel microonde 250 gr di cioccolato con 150 gr di burro. Lavorare le uova con lo zucchero e aggiungere 160 gr di pistacchi tritati grossolanamente. Aggiungere al composto di uova il cioccolato fuso e mescolare bene. Bagnare e strizzare la carta da forno e ricoprire una tortiera. Versare il composto e infornare 1 ora a 160°.
A fine cottura lasciare raffreddare. Fondere il cioccolato rimasto con 30 gr di burro e ricoprire la superficie della torta. Prima di questa operazione ho delicatamente staccato la crosticina croccante che si era formata sopra durante la cottura. Ho spalmato il cioccolato fuso e successivamente ho sbriciolato con le mani la crosticina che avevo rimosso usando poi le stesse briciole per decorare sopra lo strato di cioccolato fuso.  Volendo si possono anche ricoprire i bordi di cioccolato fuso (in tal caso è necessario sciogliere più cioccolato) e poi ricoprirli con i pistacchi rimasti anch'essi tritati. Oppure utilizzare per la decorazione dei bordi dei pezzetti di albicocca disidratata (è bello un po' di colore)


lunedì 2 aprile 2012

testaroli spinaci e pancetta

Rieccomiiiiiiiii......ogni tanto cerco di mantenere le promesse e non far passare troppo tempo tra un post e l'altro.....o almeno ci provo (con scarsi risultati!). In realtà scrivo oggi perchè così quella simpaticona che va a scarpinare per i monti ( Lauraaaaa mi sentiiiiiii?!?!) vede cosa si è persa per cena ieri sera :-) :-) dai su....tanto lo so che mi stai insultando :-) :-) così la prossima volta impari, invece di venire a trovarmi ahahahahhaha

Ingredienti: 100 gr farina integrale -100 gr farina 00 - un cucchiaio di senape - 1 etto e mezzo di pancetta coppata tagliata non troppo sottile - spinaci freschi (io ho usato due buste di spinaci freschi del supermercato, tanto per rendere l'idea della quantità e ne ho avanzati) - olio e sale q.b. - 

Mescolare le due farine con 300 gr circa di acqua fino ad ottenere una pastella piuttosto consistente. Aggiungere un pizzico di sale. In una larga padella unta di olio versare parte del composto ricoprendo interamente il fondo. Lasciare cuocere per circa tre minuti senza girare. Vedrete il testarolo che si asciuga.
Versate un filo d'olio in un'altra padella. Mettete direttamente gli spinaci in padella e coprite con il coperchio. Lasciate cuocere alcuni minuti. Appena si "riducono" sono pronti. Salate.
In una padella antiaderente con pochissimo olio rosolate le fette di pancetta fino a renderle dorate ma non tanto croccanti.
Tritate grossolanamente gli spinaci con il mixer. Non devono essere ridotti in passato ma devono mantenere dei pezzettoni. Rimettete il composto così ottenuto in padella con l'olio e un cucchiaio di senape. Fate insaporire e tenete al caldo.
Tagliate a rombi un po' grossi il testarolo e immergetelo in abbondante acqua bollente. Appena vengono a galla sono pronti. Scolateli con una schiumarola facendo attenzione a non romperli. Disponete uno strato di testaroli sul piatto po uno strato di spinaci (senza schiacciare) e uno strato di pancetta. Ripetete gli strati a piacere terminando con la pancetta.

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