give a girl the right shoes and she can conquer the world ;-)




lunedì 25 luglio 2011

marmellata di pesche e biscotti bavaresi

sono quasi in partenza per le vacanze finalmente.....questo vuol anche dire tentare di svuotare il frigorifero :-) così con le pesche della nonna da finire e la farina di mandorle da consumare vi propino queste due ricette. La marmellata di pesche è stata cotta nel Bimby...quindi chi non possiede tale strumento spero non mi odierà....credo comunque che la stessa cosa si possa ripetere tranquillamente in una pentola...anche perchè questa marmellata non ha assolutamente niente di più che pesche e zucchero. I biscotti bavaresi li ho fatti seguendo una ricetta che ho trovato non so più dove e che ho conservato come sempre dicendo "buoni poi li faccio"...a distanza di mesi eccoli qui. Piuttosto semplici e veloci.














Ingredienti:
per la marmellata: 1 kg di pesche 500 gr di zucchero un po' di succo di limone (facoltativo, io non l'ho messo).
per i biscotti: 200 gr farina di mandorle ( ricetta originale 100 gr)-150 gr farina normale (ricetta originale 250gr) - 200 gr di burro - 200 gr di zucchero - 2 uova - 100 ml di birra (la ricetta originale ne prevedeva 200) - cannella (facoltativa io non l'ho messa) - 1 albume

Marmellata: 
pelare le pesche e tagliarle a tocchetti anche un po' grossi. Metterle nel boccale del Bimby insieme a 500 gr di zucchero e il succo del limone (attenzione se le pesche sono belle dolci secondo me è meglio ridurre la dose di zucchero, io non l'ho fatto ed è risultata una marmellata particolarmente dolce). Chiudere il boccale e cuocere a 100° per 40' velocità 3. Passato il tempo 10' a temperatura Varoma, stessa velocità. Terminata la cottura frullare velocità 4 per 30 secondi. Versare ancora bollente nei barattoli sterilizzati e perfettamente asciugati, chiudere la capsula e girare al contrario. Lasciare riposare fino a completo raffreddamento. Così si crea il sottovuoto.
Biscotti: Mettere tutti gli ingredienti, tranne l'albume nel mixer e azionare fino ad ottenere un composto omogeneo. Ricoprire la placca del forno con un foglio di carta forno, rovesciare sopra l'impasto ottenuto, livellandolo a mezzo centimetro di altezza, formando un rettangolo. Infornare in forno già caldo a 200° per 20 minuti. Estrarre la placca, tagliare a rombi la pasta, spennellare con l'albume e rimettere in forno per 5°. A fine cottura estrarre la placca e lasciare raffreddare prima di staccare i rombi tra loro e dalla placca. La consistenza del biscotto è piuttosto morbida, attenzione a staccarli, magari utilizzare un piccolo coltello.


giovedì 21 luglio 2011

sapori d'estate

...la mia inclinazione all'utilizzo di crostacei e pesce ormai credo sia evidente :-) e ancora più volentieri li utilizzo adesso...perchè mi danno l'idea della vacanza, del mare....e poi fanno anche bene :-) questo piatto l'ho incluso nei "piatti unici" perchè in effetti abbiamo abbondato ed è bastato a sostituire un'intera cena :-) immaginando le imminenti vacanze :-) si tratta semplicemente di una insalata di polpo e altre robette :-) accompagnato da una crema di melanzana su pane carasau.

Ingredienti:

polpo (ne ho usati 4 piccoli) - pomodori - olive di gaeta - capperi - pinoli - limone non trattato
Per la crema di melanzane: melanzane lunghe - aglio - sale - olio - pinoli (o noci) - un piccolo caprino fresco - foglie di basilico

Lessare il polpo. Nel frattempo snocciolare le olive di gaeta, dissalare i capperi, tagliare a piccoli quadrettini i pomodori dopo averli privati dei semi e della loro acqua. Tritare grossolanamente le olive i capperi e i pinoli e mescolare il tutto con i pomodorini. Quando il polpo è pronto tagliarlo a pezzetti e mescolarlo allle olive e al resto, condendo con olio e poco sale (attenzione ai capperi se sono molto salati). Una volta mescolato il tutto grattare sopra il limone non trattato e lasciare un pochino ad insaporire il tutto.
Tagliare la melanzana per lungo e disporla sulla placca del forno con la carta da forno. 180° per mezz'oretta. Controllate la cottura. Non si deve bruciare, deve asciugare. Tagliarla a pezzi una volta fredda e metterla nel mixer con uno spicchio di aglio, foglie di basilico, sale q.b., pinoli, e il caprino fresco. Aggiungere olio quanto basta affinchè tritando il composto diventi cremoso. Accompagnare con pane carasau. La crema si può preparare prima. Si conserva tranquillamente in un barattolo nel frigo. Il caprino fresco e del tutto facoltativo e per chi non ama il formaggio di capra si può anche sostituire con un po' di yoghurt greco.

lunedì 18 luglio 2011

rotolo di riso

Ecco qui un altro suggerimento del capo....eh si, ogni tanto arriva e dice: "ho letto questa ricetta se ti interessa....poi si può modificare...tanto lo so che la modifichi......" così mi ha descritto questa bella ricettina che, visto il caldo, è piacevole anche per il fatto che......si può consumare tranquillamente anche fredda! Oppure appena tiepida.....la ricetta "del capo" prevedeva prosciutto e scamorza (o anche gorgonzola) per il ripieno. Io ho modificato il ripieno in versione non dico light (perchè le cose light proprio non mi vengono!!!) ma in versione "verde" :-) Il rotolo così creato è stato poi consumato appena appena tiepido accompagnato da qualche cucchiaino di riduzione di aceto balsamico (visto che avevo in casa quello "vero" direttamente da Modena!).
















Ingredienti:
800 gr di riso per risotti - zafferano - 3 uova - parmigiano a piacere - zucchine fresche - prosciutto cotto - una mozzarella

Lessare il riso al dente. Sbattere le uova in una terrina con lo zafferano. Regolare di sale e pepe. Una volta raffreddato mescolare il riso con le uova lo zafferano e il parmigiano (quantità a piacere, io ne ho usati 4 cucchiai da minestra colmi). Stendere sulla carta da forno bagnata e strizzata il composto di riso, fino ad ottenere un rettangolo dello spessore di circa un centimetro. Ricoprire il rettangolo di riso con fette di prosciutto cotto. Sopra queste disporre uno strato un po' spesso di zucchine fresce grattuggiate grosolanamente a crudo, una mozzarella a pezzetti e ricoprire nuovamente con alcune fette di prosciutto cotto. 
Aiutandosi con la carta da forno arrotolare su se stesso il riso con all'interno il ripieno. Chiudere dentro la carta da forno fermando le estremità con dello spago da cucina. Riporre il rotolo così "imballato" su una teglia e poi in forno già caldo a 180° per 25 minuti.
Lasciare raffreddare e tagliare a freddo. Per scaldarlo successivamente potete metterlo in forno caldo coperto con alluminio.


martedì 12 luglio 2011

pesche alternative

da un po' di tempo faccio fatica a postare qualcosa.....sono sempre troppo di fretta....fa troppo caldo....siccome da un paio di giorni dovevo caricare questa ricettina con le pesche, utilizzate a crudo, e non ne ho avuto il tempo, prendo al volo un secondo di calma e vi scrivo la ricetta di questo dolce al cucchiaio che risulta essere fresco e saporito e che oggi ho fatto mangiare per forza a pranzo ad un amico di passaggio.....si perchè non è farina del mio sacco....me lo ha insegnato la titolare del ristorante dove spesso pranzo, Antonella. Bravissima con i dolci e sempre piena di idee...infatti concorda con me sul fatto che, anche in questa ricetta, volendo, si aggiunge qualunque cosa ed è modificabile secondo il proprio gusto. Ottimo risultato con davvero pochissimo sforzo....













Ingredienti (tutto a occhio e non pesato)
6 pesche gialle morbide
pezzi di cioccolato fondente
nocciole intere tostate
2 amaretti morbidi
1 pesca noce per la decorazione

Nel mixer tritare il cioccolato fondente (in alternativa si può usare semplicemente del cacao). La dimensione del trito a piacere. Tritare anche le nocciole tostate, dimensione idem come sopra. Pelare le pesche e aggiungerle a pezzi nel mixer. Amalgamare il tutto. Aggiungere anche i due amaretti morbidi. Secondo il proprio gusto si può ridurre a crema o lasciarlo leggermente più spesso (che secondo me è meglio). Guarnire con i pezzetti di pesca noce....oppure potete metterlo in coppette monoporzione con biscotto intero o sbriciolato...


venerdì 1 luglio 2011

Gallinella al limone e cous cous al basilico

Fa caldooooo...troppo! E questo caldo toglie anche la voglia di cucinare e di mangiare......difficile inventare sempre qualcosa di un po' fresco, che stuzzichi in qualche modo l'appetito....così utilizzando profumi italiani (limoni di amalfi e basilico) e mischiandoli con pesce (gallinella) e cous cous è venuto fuori questo piattino appetitoso (segnalazione per i soliti genitori disperati.......il nanerottolo ha mangiato tutta questa "ciccia" (il pesce) e questo "riso piccolo" (il cous cous) che ha fatto mamma...."popio bono mamma".....quindi basta non disperare :-) :-) ...e intanto gli ho rifilato pesce e cous cous ;-)).
Perdonate la scarsa qualità delle foto.....ma ero di corsa......
Ingredienti:

filetti di gallinella, limoni non trattati (io ho avuto la fortuna di avere quelli di amalfi), farina, sale e olio q.b., cous cous, basilico fresco, una noce di burro.

Allora.....la gallinella l'ho comperata per la prima volta....per chi non la conosce già devo dire che è un incubo! I filetti si presentano bellissimi e sodi...peccato che abbiano quasi al centro una fila di lische delle quali ti accorgi solo quando li tocchi! Così ho dovuto tagliare accuratamente ai lati per ottenere dei filetti più piccoli, quasi delle striscie, come si vede in foto, per poter essere sicura di non servire lische! Comunque....ne vale la pena. E' un tipo di pesce delicato e buonissimo. A questo punto ho infarinato le striscioline così ottenute in un misto di farina e limone grattato. Si ottiene una copertura leggera e profumatissima. Passare in padella con un filo di olio, fino a dorarli appena. Ci vogliono pochissimi minuti quindi come sempre occhio alla cottura. Per il cous cous ho fatto bollire l'acqua necessaria (seguite pure le istruzioni sulle confezioni). Fuori dal fuoco ho aggiunto un cucchiaio di olio e il cous cous. Mescolare, aggiungere una noce di burro e lasciare riposare coperto nella pentola per 5 minuti. Sgranare  poi con la forchetta aggiungendo olio q.b. (dipende da quanto assorbe e da quanto volete "sentire" l'olio) e il basilico spezzettato grossolanamente con le mani. Impiattare utilizzando un coppapasta per il cous cous e decorare con foglie di basilico e un filo di olio.
Sentirete che profumo e che gusto!


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