give a girl the right shoes and she can conquer the world ;-)




giovedì 18 febbraio 2016

cestini di crudo con pere e caprino

Eccovi una ricettina semplice ma di grande effetto. Anche il gusto vi sorprenderà. 
Lo spunto mi è arrivato da un piccolo volume che pubblicava Esselunga. La loro ricetta prevedeva lo stracchino che io ho preferito sostituire con i formaggi caprini stagionati e non. Questa è l'unica variante che ho apportato.
A me e ai miei ospiti era piacuita molto..quindi ho pensato di condividere questa piccola chicca.


Ingredienti:
fette di prosciutto crudo magro - pere Kaiser - granella di nocciole tostate - formaggio caprino a piacere uno più stagionato e uno più morbido - erba cipollina - succo di un limone - sale e pepe q.b. - miele di acacia



Sbucciate e tagliate a dadini le pere. In una ciotola tagliuzzate qualche stelo di erba cipollina, aggiungete le pere e irrorate con il succo di limone. Mescolate e lasciate riposare.
Con le fette di prosciutto foderate alcuni stampini di silicone da muffin (vanno bene anche i pirottini in alluminio, io ho utilizzato quelli) facendo fuoriuscire dal bordo la fetta di prosciutto quasi fino al piano di lavoro (quindi di molto perchè in cottura un po' si ritirano).
Disponete gli stampini così foderati sotto il grill già caldo. Per questa fase non ho un tempo preciso. Io li ho tenuti d'occhio in modo che non si seccassero ma sono passati almeno cinque minuti.
Quando li considerate cotti toglieteli da forno e lasciateli raffreddare senza sformarli.
Nel frattempo sgocciolate le pere dal succo di limone, mescolatele con il caprino più stagionato tagliato a pezzetti e regolate di sale.
Sformate i cestini di prosciutto delicatamente (basterà girarli) e disponeteli su un piatto da portata.
In ogni cestino disponete un po' di pere e caprino, aggiungete una macinata di pepe e completate con la granella di nocciole e in cima un pezzo di caprino più fresco con un po' di miele. Infine a piacere è anche possibile aggiungere una manciata di erba cipollina.



martedì 16 febbraio 2016

pane a cassetta...con il mio nuovo forno a vapore

Ed ecco qui l'altro esperimento con il nuovo forno.
Buonissimo. Anche congelandolo.



Ingredienti: 
20 gr di lievito di birra fresco – 150 gr di acqua – 10 gr di zucchero – 500 gr di farina per pane – 150 gr di latte – 10 gr di sale – 30 gr di burro fuso

Sciogliere 20 gr di lievito in 150 gr di acqua appena tiepida, quindi aggiungere 10 gr di zucchero.
Versare questo liquido su 500 gr di farina (direttamente nella planetaria va bene). Unire 150 gr di latte. Continuare a lavorare l’impasto finchè non avrà completamente assorbito il liquido.
Aggiungere 10 gr di sale e 30 gr di burro fuso (ormai freddo). Lavorare finchè il grasso non viene integrato.
Trasferire l’impasto su un piano di lavoro leggermente infarinato e lavorarlo con energia girandolo ogni volta di 90°. All’inizio sarà un po’ appiccicoso poi diventerà liscio e morbido.
Metterlo in una ciotola, coprirlo con la pellicola e lasciarlo lievitare finchè non sarà raddoppiato di volume.
Spennellare con olio uno stampo da cassetta (va bene quello da plumcake).
Rovesciare l’impasto lievitato sul piano e senza lavorarlo limitatevi a tirarlo della stessa lunghezza dello stampo. Arrotolate l’impasto senza schiacciarlo, sollevatelo e depositatelo nello stampo. Spennellate la superficie di olio e lasciate lievitare fino a quando non avrà colmato lo stampo sollevandosi.
A questo punto infornare a forno caldo a 180° per circa 30 minuti. Con un forno a vapore impostare umidità media. Altrimenti può essere utile inserire all’interno del forno una tazza di acqua . Sfornare e far intiepidire nello stampo. Sformarlo e coricarlo su un fianco su una gratella e lasciare raffreddare.
Una volta freddo io l’ho tagliato a fette e l’ho congelato diviso in pacchetti.
Per scongelarlo l’ho prima rimesso in frigo e poi consumato.

la focaccia ligure....con il forno a vapore

Rieccomiiiii...ebbene si non sono partita per qualche destinazione esotica (ahimè).......sono solo stata travolta da una marea di cose da fare. 
Poi c'è stato il compleanno del nano....poi c'è stato Natale.....poi un'infinità di corsi in mezzo.....e il blog è stato necessariamente accantonato per mancanza di tempo.

Ma alla mattina di Natale è arrivato LUI.....il mio nuovo forno Electrolux combinato a vapore.....amore a prima vista.....un intero manuale da leggere e quindi via alle prove.......
Questa ricetta è uno degli esperimenti (direi molto riuscito). 
Più facile da fare che da spiegare, magari un po' di noia ad aspettare la lievitazione....ma il risultato merita.
Provate!




Ingredienti: 15 gr di sale – 400 ml di acqua – 25 gr di lievito di birra fresco – 2 cucchiaini di zucchero – 600 gr di farina manitoba – 140 gr di olio extravergine di oliva


Sciogliere il sale nell’acqua tiepida e versare il composto nella planetaria. Aggiungere lo zucchero e 40 ml di olio di oliva.
Aggiungere metà della farina e mescolare fino ad ottenere una pastella omogenea e piuttosto liquida. A questo punto unire il lievito di birra sbriciolato e impastare per altri 2/3 minuti. Aggiungere la restante farina e continuare ad impastare fino ad ottenere un composto omogeneo che risulterà piuttosto appiccicoso.
Versare 50 ml di olio di oliva sulla teglia per la cottura della focaccia. Spolverizzare con pochissima farina un piano di lavoro e metterci l’impasto, lavorando per qualche secondo per dargli una forma più o meno rettangolare. Mettere l’impasto nella teglia (attenzione in questa fase l’impasto ha forma rettangolare ma NON è steso su tutta la teglia, non ancora).
Riporre la teglia a lievitare per circa un’ora e mezza, fino a quando il volume sarà raddoppiato. Per chi ha un forno con la funzione lievitazione va benissimo altrimenti si può comunque lasciar lievitare coperta in luogo caldo.
Trascorso questo tempo stendere l’impasto su tutta la teglia, accertandosi che sotto l’impasto sia rimasta una buona quantità di olio. Spennellare la superficie dell’impasto con olio di oliva, cospargere con sale grosso e rimettere a lievitare per circa mezz’ora.
Trascorso questo tempo pressare l’impasto con i polpastrelli per creare i classici “buchi” della focaccia. Irrorare la superficie con i restanti 50 ml di olio e rimettere a lievitare per un’altra mezz’ora.
Trascorso questo tempo infornare  in forno già caldo a 200° per circa 15 minuti. (per chi ha un forno a vapore con umidità media. In caso di forno normale spruzzare leggermente la superficie dell’impasto con acqua a temperatura ambiente). Noterete, durante la cottura, che assorbirà l’olio all’interno dell’impasto. Una volta cotta sfornare e lasciare intiepidire prima di tagliare.

 

martedì 10 novembre 2015

Cous Cous dolce....il cous cous riscoperto

Lo so, lo so.....non scrivo più niente da tanto..ma ultimamente non ne ho davvero il tempo, spero come sempre di riuscire a recuperare regalando questa ricettina fantastica con un insolito cous cous dolce.
La ricetta non è mia, ma è una libera riproduzione di una ricetta creata da Erica Maggiora della scuola di cucina La maggiorana di Rivoli. Mi sono letteralmente innamorata di questo cous cous dolce che permette di assaporare un dolcino sano e "diverso" dal solito. Un connubio di ingredienti fantastico dove la croccantezza delle nocciole si sposa perfettamente alla dolcezza dei cachi e alla consistenza del cous cous.
Facile da preparare, si conserva anche in frigorifero per qualche giorno, in contenitore chiuso.
Potrete servirlo anche in piccoli bicchierini o nelle classiche "burnie" come ho fatto io.
La ricetta originale prevedeva l'utilizzo delle pere che non avevo in casa e che ho sostituito con scaglie di cioccolato fondente.
In entrambi i casi il risultato è ottimo...per i golosi va benissimo il cioccolato :-)


Ingredienti (per 6/8 persone): 
1 tazza di cous cous integrale (il mio era normale) - 3/4 di 1 tazza di acqua - 1 cucchiaio di zucchero di canna integrale (io ho usato zucchero di canna normale) - 3 cachi - 1 o 2 pere Abate (sostituite con scaglie di cioccolato fondente) - qualche castagna morbida - nocciole tostate Piemonte - qualche foglia di salvia all'ananas (omesso perchè non l'avevo)

Cuocere il cous cous con l'acqua. Se tende ad asciugarsi aggiungere un pochino di acqua. A fine cottura non si deve disfare. A fine cottura quando è ancora caldo aggiugere lo zucchero di canna, mescolare e metterelo in una ciotola a raffreddare.
Pulire i cachi, togliere la pelle e raccogliere la polpa in un colino. Con l'aiuto di un cucchiaio schiacciare la polpa eliminando così i filamenti. Incorporare il liquido al cous cous tenendone da parte qualche cucchiaio per la decorazione.
Tagliare a dadini le pere (io il cioccolato), unirle al cous cous e mescolare bene. Tritare grossolanamente le nocciole, anche al coltello, e incorporarle al cous cous. Infine aggiungere anche le castagne morbide tagliate a fettine.
Se ne avete la disponibilità lavare a tritare al coltello la salvia all'ananas, unirla al composto, mescolare e lasciare riposare il tutto una mezz'oretta.
Decorare con le foglie di salvia e qualche cucchiaio di crema di cachi.

NOTE:
Si può preparare anche con una coulisse di frutti rossi quando in stagione. Si procede come per i cachi.
Mai frullare i cachi ma utilizzare un colino o uno chinoise.



 


lunedì 31 agosto 2015

Tagliatelle alle mele e speck.....e Talentland

Buongiorno a tutti. 
Dopo tanti mesi di inattività ritorno per proporVi una ricetta creata partendo da un prodotto acquistato attraverso Talentland. Di cosa si tratta? Presto detto. 
Mi sono avvicinata a questa realtà, Talentland appunto, e ne sono rimasta subito conquistata. 
Intanto vi consiglio di fare una puntata sul sito TALENTLAND per scoprire questo mondo fatto di cose buone. Questa start up del cibo si propone anzitutto di valorizzare quelli che sono i "talenti italiani", piccoli e medi produttori che hanno accettato di aderire ad uno strettissimo disciplinare redatto da Maurizio Berlinghieri, vero esperto di "cibo sano". 
Si, perchè il punto è anche questo.....cominciare a consumare cibo che sia davvero sano. 
Quanti di noi conoscono le alterazioni che vengono compiute sul cibo, principalmente nella fase della trasformazione dello stesso? Io stessa, pur amando il cibo, pur interessandomi normalmente alle cose, mi sono resa conto (ed è bastato documentarsi anche solo su internet) di  una serie di vere e proprie "schifezze" che mangiamo, senza neanche saperlo, o che facciamo mangiare ai nostri figli...eppure oggigiorno non è più possibile, con l'informazione che abbiamo a disposizione, far finta di non conoscere i legami tra cibo e alcune patologie/malattie, non è più possibile prescindere dalla prevenzione, anche a tavola...
Per questo consiglio a tutti voi di andare sul sito di Talentland, di perdere qualche minuto per leggere "cos'è Talentland". 
Vi faccio una precisazione. Per adesso i prodotti disponibili presenti nello shop, al quale potrete accedere da QUI attraverso il mio link, sono proposti sotto forma di "kit" di assaggio. 
Ce ne sono di vari prezzi e per vari gusti. Prossimamente (ci stanno lavorando) sarà possibile l'accesso ad una sorta di supermercato sul quale saranno acquistabili i singoli prodotti, creando un proprio cestino, secondo i propri gusti. Per chi volesse approfondire l'argomento, magari anche per diventare incaricato di Talentland, sono a disposizione per qualsiasi chiarimento e potrete contattarmi sulla mia mail, nei contatti.

Ma adesso veniamo alla ricetta.....
Come vi dicevo ho acquistato le tagliatelle alle mele (si si..proprio le mele nella pasta) ed ho cercato quindi una ricetta che potesse valorizzare la presenza della mela nell'impasto.
Intanto devo prima di tutto dirVi che ho apprezzato tantissimo la "qualità" della pasta fresca. Una consistenza fantastica, che si è sposata benissimo con questo condimento che ho scelto.
Provatela...ne rimarrete piacevolmente sorpresi.



Ingredienti:

Tagliatelle alle mele (da TALENTLAND )  - uno scalogno medio - Una fetta spessa di speck da tagliare a filetti - una grossa mela (o due piccole) - olio evo - un po' di farina - mezzo dado (meglio se fatto in casa :-) )


Tritate lo scalogno e mettetelo a soffriggere in una padella con un giro d'olio. Quando sarà appassito leggermente aggiungete la mela tagliata a pezzetti e lo speck tagliato a listarelle. Lasciate cuocere a fuoco basso, delicatamente, con il coperchio. Quando la mela comincia a diventare morbida amalgamate bene il tutto con una tazza di brodo caldo che avrete preparato con il mezzo dado e nella quale avrete sciolto un po' di farina per "tirare" il composto. Regolatevi con l'aggiunta di brodo e farina ovviamente, perchè la consistenza deve essere quasi una crema, come in foto. 
Scolate le tagliatelle e fatele saltare in padella con il condimento amalgamando bene il tutto.
Buon appetito....


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